Busto a base piatta fratturato all’altezza del collo, con perno per l’inserimento della testa e retro liscio a forma di triangolo isoscele rovesciato. Il pezzo è stato ricostruito grazie alla presenza della punta di uno dei riccioli sulla spalla destra. Questa si presenta di tre quarti, inclinata verso il basso e verso sinistra con una forte tensione della muscolatura del collo. Il volto allungato ha fronte bassa, grandi occhi amigdaloidi con iride leggermente incisa e accenno di pupilla a pelta. Le palpebre sono spesse e le sopracciglia marcate. Sulla fronte è rimasta traccia di una larga fascia che stringeva i capelli, spartendoli a metà e raccogliendoli ai lati delle tempie. Sul retro i capelli sono movimentati, per una visione totale del pezzo. Sulla capigliatura poggia una corona d’edera inframezzata da corimbi o rosacee. Questa corona connota la testa come Dioniso o Bacco. La capigliatura stretta da fascia caratterizza inoltre la sua iconografia ispirata a modelli prassitelici o di IV d.C.
Da Villa De Mari-Gruber a Genova
Busto a base piatta fratturato all’altezza del collo, con perno per l’inserimento della testa e retro liscio a forma di triangolo isoscele rovesciato. Il pezzo è stato ricostruito grazie alla presenza della punta di uno dei riccioli sulla spalla destra. Questa si presenta di tre quarti, inclinata verso il basso e verso sinistra con una forte tensione della muscolatura del collo. Il volto allungato ha fronte bassa, grandi occhi amigdaloidi con iride leggermente incisa e accenno di pupilla a pelta. Le palpebre sono spesse e le sopracciglia marcate. Sulla fronte è rimasta traccia di una larga fascia che stringeva i capelli, spartendoli a metà e raccogliendoli ai lati delle tempie. Sul retro i capelli sono movimentati, per una visione totale del pezzo. Sulla capigliatura poggia una corona d’edera inframezzata da corimbi o rosacee. Questa corona connota la testa come Dioniso o Bacco. La capigliatura stretta da fascia caratterizza inoltre la sua iconografia ispirata a modelli prassitelici o di IV d.C.
Da Villa De Mari-Gruber a Genova
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
mutilo
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Specifiche di accesso ai dati (ADS)
Profilo di accesso (ADSP):
1
Motivazione (ADSM):
scheda contenente dati liberamente accessibili
Compilazione (CMP)
Data (CMPD):
23/1
Nome (CMPN):
Kevin Imbimbo
Funzionario responsabile (FUR)
Patrizia Garibaldi; Irene Molinari
Funzionario responsabile (FUR)
Funzionario responsabile (FUR):
Irene Molinari
Altro codice bene (ACC)
AR_1928
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
A. Bettini - B.M. Giannattasio - A.M. Pastorino - L. Quartino