Frammento raffigurante la testa di un cinghiale con le fauci aperte, occhio spalancato e orecchie irte sulla testa. Il protendersi in avanti del muso e il movimento della zampa anteriore permettono di ravvisare nel soggetto una parte di una scena di caccia al cinghiale, tema molto importante in età greco romana, in cui l’animale rappresenta la forza primordiale presente nel mito e nella realtà venatoria. Proveniente da villa Gruber (GE), murato nell'adiacente rimessa. Dagli anni '80 al 1997 fu collocato nei depositi del museo di Sant'Agostino (GE).
Frammento raffigurante la testa di un cinghiale con le fauci aperte, occhio spalancato e orecchie irte sulla testa. Il protendersi in avanti del muso e il movimento della zampa anteriore permettono di ravvisare nel soggetto una parte di una scena di caccia al cinghiale, tema molto importante in età greco romana, in cui l’animale rappresenta la forza primordiale presente nel mito e nella realtà venatoria. Proveniente da villa Gruber (GE), murato nell'adiacente rimessa. Dagli anni '80 al 1997 fu collocato nei depositi del museo di Sant'Agostino (GE).
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Specifiche di accesso ai dati (ADS)
Profilo di accesso (ADSP):
1
Motivazione (ADSM):
scheda contenente dati liberamente accessibili
Compilazione (CMP)
Data (CMPD):
21/1
Nome (CMPN):
Kevin Imbimbo
Funzionario responsabile (FUR)
Patrizia Garibaldi; Irene Molinari
Funzionario responsabile (FUR)
Funzionario responsabile (FUR):
Irene Molinari
Altro codice bene (ACC)
AR_1937
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
A. Bettini - B.M. Giannattasio - A.M. Pastorino - L. Quartino