I santi Pietro e Paolo adorano la Croce (cassa processionale)
Codifica Iconclass (DESI)
11D124
Titolo (SGTT)
I santi Pietro e Paolo adorano la Croce (cassa processionale)
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
D4359
INVC:
Gabinetto disegni e stampe di Palazzo Rosso
Cronologia (DT)
DTZG:
XVII-XVIII
DTSI:
1666
DTSV:
ca
DTSF:
1724
DTSL:
ca
MTC
MTC:
Penna e inchiostro bruno acquerellato
MTC:
biacca
MTC:
carta bruna
MTC:
matita nera
Notizie storico-critiche (NSC)
il foglio è con grande probabilità legato alla fase progettuale di un'opera di Maragliano, più specificamente la cassa processionale per l'oratorio dedicato ai due Santi a Genova, commissionato nel 1714. Della scultura lignea rimane solamente la figura di San Pietro (Cremeno), poiché l'intera opera venne smembrata e dispersa nel corso dell'Ottocento. Anche Lorenzo de Ferrari si cimenta nella progettazione di quest'opera come testimoniano due disegni, ora in collezione privata.
Tipo scheda (TSK)
D
Livello ricerca (LIR)
I
Codice univoco (NCT)
Codice regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
Comune di Genova
Ente competente (ECP)
S236
OGT
OGTD:
disegno
Titolo (SGTT)
I santi Pietro e Paolo adorano la Croce (cassa processionale)
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRCD:
S. Varni
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVC:
Genova
Cronologia (DT)
DTZG:
XVII-XVIII
DTSI:
1666
DTSV:
ca
DTSF:
1724
DTSL:
ca
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTN:
Piola, Paolo Gerolamo
AUTA:
1666-1724
MTC
MTC:
Penna e inchiostro bruno acquerellato
MTC:
biacca
MTC:
carta bruna
MTC:
matita nera
Misure (MIS)
MISU:
mm
MISA:
283
MISL:
222
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
I santi Pietro e Paolo adorano la Croce (cassa processionale)
Codifica Iconclass (DESI)
11D124
Iscrizioni (ISR)
ISRP:
In alto a sinistra
ISRI:
13
Notizie storico-critiche (NSC)
il foglio è con grande probabilità legato alla fase progettuale di un'opera di Maragliano, più specificamente la cassa processionale per l'oratorio dedicato ai due Santi a Genova, commissionato nel 1714. Della scultura lignea rimane solamente la figura di San Pietro (Cremeno), poiché l'intera opera venne smembrata e dispersa nel corso dell'Ottocento. Anche Lorenzo de Ferrari si cimenta nella progettazione di quest'opera come testimoniano due disegni, ora in collezione privata.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
M. Ighina Barbano
Data acquisizione (ACQD):
1926
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
D4359
Citazione completa (BIL)
Sanguineti 1997, p. 206 fig. 1; Sanguineti 1998, scheda 51; Cabella 2002, p. 114; Sanguineti 2004, pp. 121, 122, 205 fig. 120; Sanguineti 2010, p. 26 fig. 30; Sanguineti 2012, p. 86 fig. 89, 252, 415; Giannotti in Sanguineti 2018, p. 89 fig. 15; Sanguineti 2018, p. 156 scheda 34.