Il foglio è stato messo in relazione da A. Toncini Cabella con la cappella dedicata al Crocifisso nella chiesa genovese di Santa Brigida, completata da Paolo Gerolamo Piola intorno al 1702; questa si trovava nella zona tra via Balbi e piazza Acquaverde e venne distrutta nel 1850 insieme ai due monasteri adiacenti. La descrizione di ratti della decorazione rimanda al soggetto del foglio (Ratti 1769, p. 189/190).
Il disegno presente, in maniera singolare, l'utilizzo di due differenti tonalità di inchiostro, forse per delineare le parti di competenza del pittore e quelle di un probabile collaboratore che si sarebbe occupato delle quadrature architettoniche. Il quadraturista di riferimento di Paolo Gerolamo è Francesco Costa, che collabora con il pittore in diversi cantieri cittadini tra cui proprio quello della chiesa di Santa Brigida.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRCD:
S. Varni
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVC:
Genova
Cronologia (DT)
DTZG:
XVII-XVIII
DTSI:
1666
DTSV:
ca
DTSF:
1724
DTSL:
ca
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTN:
Piola, Paolo Gerolamo
AUTA:
1666-1724
MTC
MTC:
inchiostro nero
MTC:
biacca
MTC:
carta bruna
MTC:
inchiostro bruno
Misure (MIS)
MISU:
mm
MISA:
282
MISL:
367
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Abside con il Padre Eterno e l'arcangelo Michele
Codifica Iconclass (DESI)
11C2(+31)
Iscrizioni (ISR)
ISRP:
Al centro
ISRI:
Paolo Girolamo Piola
ISRP:
In basso a sinistra
ISRI:
N. 17 Collezione Santo Varni
Notizie storico-critiche (NSC)
Il foglio è stato messo in relazione da A. Toncini Cabella con la cappella dedicata al Crocifisso nella chiesa genovese di Santa Brigida, completata da Paolo Gerolamo Piola intorno al 1702; questa si trovava nella zona tra via Balbi e piazza Acquaverde e venne distrutta nel 1850 insieme ai due monasteri adiacenti. La descrizione di ratti della decorazione rimanda al soggetto del foglio (Ratti 1769, p. 189/190).
Il disegno presente, in maniera singolare, l'utilizzo di due differenti tonalità di inchiostro, forse per delineare le parti di competenza del pittore e quelle di un probabile collaboratore che si sarebbe occupato delle quadrature architettoniche. Il quadraturista di riferimento di Paolo Gerolamo è Francesco Costa, che collabora con il pittore in diversi cantieri cittadini tra cui proprio quello della chiesa di Santa Brigida.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
M. Ighina Barbano
Data acquisizione (ACQD):
1926
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
D4357
Citazione completa (BIL)
Toncini Cabella 1995-1996, pp. 120, 133 fig. 9; Toncini Cabella 2002, p. 92; Gavazza, Magnani 2022, p. 165 fig. 6