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Apollo e le Muse

Musei di Strada Nuova
OGT
OGTD:
disegno
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTN:
Piola Paolo Gerolamo
AUTA:
1666-1724
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Apollo e le Muse
Codifica Iconclass (DESI)
92B3731
Titolo (SGTT)
Apollo e le Muse
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
D 2737
INVC:
Gabinetto disegni e Stampe di Palazzo Rosso
Cronologia (DT)
DTZG:
XVII-XVIII
DTSI:
1666
DTSV:
ca
DTSF:
1724
DTSL:
ca
MTC
MTC:
penna e inchiostro
MTC:
pennello e inchiostro acquarellato
MTC:
carta cerulea contro fondata
MTC:
matita nera
Notizie storico-critiche (NSC)
Come riporta il Ratti, nel 1722 Paolo Gerolamo Piola riceve una delle commissioni più prestigiose della sua carriera dal marchese Giacomo Filippo Durazzo, per il quale realizza due affreschi nel suo palazzo residenziale in Strada Balbi: nel salotto di ponente raffigura il Concilio degli dei con Giano che consegna a Giove le chiavi del tempio in cui ha rinchiuso il furore, in quello di levante Apollo e le Muse. Presso il Gabinetto Disegni e Stampe esistono due disegni di Paolo Gerolamo Piola (D 2737, D 2747), entrambi eseguiti a matita, seppia e lumeggiature bianche, su carta azzurra, che sono da porre in stretta relazione con l'affresco.