Come riporta il Ratti, nel 1722 Paolo Gerolamo Piola riceve una delle commissioni più prestigiose della sua carriera dal marchese Giacomo Filippo Durazzo, per il quale realizza due affreschi nel suo palazzo residenziale in Strada Balbi: nel salotto di ponente raffigura il Concilio degli dei con Giano che consegna a Giove le chiavi del tempio in cui ha rinchiuso il furore, in quello di levante Apollo e le Muse. Presso il Gabinetto Disegni e Stampe esistono due disegni di Paolo Gerolamo Piola (D 2737, D 2747), entrambi eseguiti a matita, seppia e lumeggiature bianche, su carta azzurra, che sono da porre in stretta relazione con l'affresco.
Come riporta il Ratti, nel 1722 Paolo Gerolamo Piola riceve una delle commissioni più prestigiose della sua carriera dal marchese Giacomo Filippo Durazzo, per il quale realizza due affreschi nel suo palazzo residenziale in Strada Balbi: nel salotto di ponente raffigura il Concilio degli dei con Giano che consegna a Giove le chiavi del tempio in cui ha rinchiuso il furore, in quello di levante Apollo e le Muse. Presso il Gabinetto Disegni e Stampe esistono due disegni di Paolo Gerolamo Piola (D 2737, D 2747), entrambi eseguiti a matita, seppia e lumeggiature bianche, su carta azzurra, che sono da porre in stretta relazione con l'affresco.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
Marcello Durazzo
Data acquisizione (ACQD):
1848
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
D2737
Citazione completa (BIL)
Gavazza 1977, p.129 nota 24; Thiem 1977, p. 78; Gavazza 1989, pp.265 nota 325, 373 fig. 568; Gavazza 1995, p.59; Cabella 1997, pp.127, 137 nota 29; Boccardo 1999, scheda 68; E. Gavazza in Gavazza, Magnani 2000, p.48 fig. 58; Galassi-Priarone 2014, pp. 86, 106 tav. XXXIV.