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Statuetta (katamono)

OGT
OGTD:
statua
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Statuetta (katamono) raffigurante un drago a quattro artigli avvolto su una perla sacra appuntita.
Codifica Iconclass (DESI)
25FF241
DES
DESS:
Animali fantastici: drago.
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
C-53
DTZ
DTZG:
XIX
Cronologia (DT)
DTM:
inventario museale
DTSI:
1701
DTSF:
1800
MTC
MTC:
gres- modellatura a mano libera
Notizie storico-critiche (NSC)
Simbolo di armonia ed equilibrio, in Oriente il drago ( 龍 / 龙 Lóng) è l’espressione figurata del concetto di Yáng (陽 / 阳), l’energia vitale di crescita e rinnovamento, ed è riconosciuto come protettore dell’umanità e mantenitore dell’ordine cosmico. Nel folklore cinese è sempre stato emblema di buon auspicio e la sua immagine si distanzia da quella del suo corrispettivo occidentale, spesso associato a significati negativi. Il drago cinese viene spesso descritto come una creatura celeste e colossale, avente collo di serpente, corna di cervo, artigli di aquila, scaglie di carpa, occhi di coniglio e zampe di tigre. Immaginato e rappresentato in innumerevoli forme e figure, nei miti, nei racconti popolari, nell'arte, negli ambienti rituali come nella scrittura, il drago è anche simbolo dell’Imperatore e del potere imperiale, incarnazione dell’autorità e dell’ordine. Secondo la leggenda, i dragoni cinesi si riproducono fecondando una perla, spesso raffigurata tra le fauci o, come nel caso di quest’opera, con la creatura coricata sopra di essa. La perla, infatti, era associata all'energia spirituale, alla saggezza, alla prosperità, al potere e all'immortalità e simboleggiava lo splendore e la perfezione delle parole dell'imperatore.

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