Statuetta (katamono)
- OGT
- Indicazioni sull'oggetto (DESO)
- Statuetta (katamono) raffigurante un drago a quattro artigli avvolto su una perla sacra appuntita.
- Codifica Iconclass (DESI)
- 25FF241
- DES
-
DESS:
- Animali fantastici: drago.
- Inventario di museo o soprintendenza
- DTZ
- Cronologia (DT)
-
DTM:
- inventario museale
-
DTSI:
- 1701
-
DTSF:
- 1800
- MTC
-
MTC:
- gres- modellatura a mano libera
- Notizie storico-critiche (NSC)
- Simbolo di armonia ed equilibrio, in Oriente il drago ( 龍 / 龙 Lóng) è l’espressione figurata del concetto di Yáng (陽 / 阳), l’energia vitale di crescita e rinnovamento, ed è riconosciuto come protettore dell’umanità e mantenitore dell’ordine cosmico. Nel folklore cinese è sempre stato emblema di buon auspicio e la sua immagine si distanzia da quella del suo corrispettivo occidentale, spesso associato a significati negativi.
Il drago cinese viene spesso descritto come una creatura celeste e colossale, avente collo di serpente, corna di cervo, artigli di aquila, scaglie di carpa, occhi di coniglio e zampe di tigre. Immaginato e rappresentato in innumerevoli forme e figure, nei miti, nei racconti popolari, nell'arte, negli ambienti rituali come nella scrittura, il drago è anche simbolo dell’Imperatore e del potere imperiale, incarnazione dell’autorità e dell’ordine. Secondo la leggenda, i dragoni cinesi si riproducono fecondando una perla, spesso raffigurata tra le fauci o, come nel caso di quest’opera, con la creatura coricata sopra di essa. La perla, infatti, era associata all'energia spirituale, alla saggezza, alla prosperità, al potere e all'immortalità e simboleggiava lo splendore e la perfezione delle parole dell'imperatore.
- Tipo scheda (TSK)
- OA
- Livello catalogazione (LIR)
- P
- Identificativo di origine
- xls_CH01C-53
- Codice univoco (NCT)
-
Codice Regione (NCTR):
- 07
- Ente schedatore (ESC)
- C010025
- Ente competente (ECP)
- S236
- OGT
- Localizzazione geografico-amministrativa attuale (PVC)
-
Stato (PVCS):
- Italia
-
Regione (PVCR):
- Liguria
-
Provincia (PVCP):
- GE
-
Comune (PVCC):
- Genova
- Collocazione specifica (LDC)
-
LDCT:
- museo
-
LDCQ:
- civico
-
Denominazione (LDCN):
- Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone
-
Denominazione spazio viabilistico (LDCU):
- Piazzale Giuseppe Mazzini, 4
-
Denominazione raccolta (LDCM):
- Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone
- Inventario di museo o soprintendenza
- DTZ
- Cronologia (DT)
-
DTM:
- inventario museale
-
DTSI:
- 1701
-
DTSF:
- 1800
- Ambito culturale (ATB)
-
ATBD:
- ambito giapponese
-
ATBR:
- realizzazione
-
ATBM:
- documentazione
- MTC
-
MTC:
- gres- modellatura a mano libera
- Misure (MIS)
-
MISU:
- cm
-
MISA:
- 25.5
-
MISL:
- 27
-
MISN:
- 27
- Stato di conservazione (STC)
-
Stato di conservazione (STCC):
- mediocre
- Indicazioni sull'oggetto (DESO)
- Statuetta (katamono) raffigurante un drago a quattro artigli avvolto su una perla sacra appuntita.
- Codifica Iconclass (DESI)
- 25FF241
- DES
-
DESS:
- Animali fantastici: drago.
- Notizie storico-critiche (NSC)
- Simbolo di armonia ed equilibrio, in Oriente il drago ( 龍 / 龙 Lóng) è l’espressione figurata del concetto di Yáng (陽 / 阳), l’energia vitale di crescita e rinnovamento, ed è riconosciuto come protettore dell’umanità e mantenitore dell’ordine cosmico. Nel folklore cinese è sempre stato emblema di buon auspicio e la sua immagine si distanzia da quella del suo corrispettivo occidentale, spesso associato a significati negativi.
Il drago cinese viene spesso descritto come una creatura celeste e colossale, avente collo di serpente, corna di cervo, artigli di aquila, scaglie di carpa, occhi di coniglio e zampe di tigre. Immaginato e rappresentato in innumerevoli forme e figure, nei miti, nei racconti popolari, nell'arte, negli ambienti rituali come nella scrittura, il drago è anche simbolo dell’Imperatore e del potere imperiale, incarnazione dell’autorità e dell’ordine. Secondo la leggenda, i dragoni cinesi si riproducono fecondando una perla, spesso raffigurata tra le fauci o, come nel caso di quest’opera, con la creatura coricata sopra di essa. La perla, infatti, era associata all'energia spirituale, alla saggezza, alla prosperità, al potere e all'immortalità e simboleggiava lo splendore e la perfezione delle parole dell'imperatore.
- Condizione giuridica (CDG)
-
Indicazione generica (CDGG):
- proprietà Ente pubblico territoriale
-
Indicazione specifica (CDGS):
- Comune di Genova
- Documentazione fotografica (FTA)
-
FTAX:
- documentazione allegata
-
FTAP:
- fotografia digitale
-
FTAN:
- CH01C-53
- Specifiche di accesso ai dati (ADS)
-
Profilo di accesso (ADSP):
- 1
-
Motivazione (ADSM):
- scheda contenente dati liberamente accessibili
- Compilazione (CMP)
-
Data (CMPD):
- 2022
-
Nome (CMPN):
- Capurro, Matteo
- Funzionario responsabile (FUR)
- Canepari, Aurora