Scena teatrale dall’opera 'Kanjinchō', con gli attori Ichikawa Kodanji nel ruolo di Togashi Saemon, Ichikawa Danjūrō VIII nel ruolo di Musashibō Benkei, e Bandō Takesaburō nel ruolo di Minamoto no Yoshitsune, travestito da contadino
Tipologia (OGTT)
stampa di invenzione
OGT
OGTD:
stampa a colori
Autore (AUT)
AUTR:
inventore, disegnatore
AUTM:
firma
AUTN:
Utagawa Kuniyoshi
AUTA:
1798-1861
Indicazioni sul soggetto (DESS)
Soggetto: tre attori. Oggetti: ventaglio, spade.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La stampa rappresenta tre attori. Minamoto no Yoshitsune, a sinistra, è una figura di spicco della guerra Genpei (1180-1185) combattuta tra le due famiglie aristocratiche giapponesi più potenti, i Taira e i Minamoto. La vittoria dei secondi segna l’inizio del periodo Kamakura e l’ascesa della classe dei samurai. Benkei, al centro, è un ex monaco buddhista di formazione militare, ora leale seguace di Yoshitsune.
Questo dramma storico dal titolo Kanjinchō narra uno degli episodi della fuga di Yoshitsune dal fratello Yoritomo che, invidioso della sua fama dopo la guerra, lo aveva accusato di tradimento e aveva ordinato di ucciderlo. Benkei e Yoshitsune, travestiti uno da capo monaco e l’altro da servitore addetto ai bagagli, stanno cercando di attraversare il posto di confine di Akata e vengono interrogati da Togashi Saemon (a destra). Per non essere scoperti, Benkei inizia a colpire il suo “servo”: se l’uomo fosse stato veramente Yoshitsune, un suo seguace non avrebbe mai osato picchiato. Togashi ha già scoperto la loro identità, ma commosso dalla dedizione di Benkei, li lascia comunque passare.
Identificazione (SGTI)
Tre attori
Titolo (SGTT)
Scena teatrale dall’opera 'Kanjinchō', con gli attori Ichikawa Kodanji nel ruolo di Togashi Saemon, Ichikawa Danjūrō VIII nel ruolo di Musashibō Benkei, e Bandō Takesaburō nel ruolo di Minamoto no Yoshitsune, travestito da contadino
Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
INVN:
S-1737
INVD:
1898
DTZ
DTZG:
XIX
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTSI:
1849
DTSF:
1849
MTC
MTC:
Nishiki-e
Tipo scheda (TSK)
S
Codice univoco (NCT)
Codice regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
C010025
Ente competente (ECP)
S236
Tipologia (OGTT)
stampa di invenzione
OGT
OGTD:
stampa a colori
Identificazione (SGTI)
Tre attori
Titolo (SGTT)
Scena teatrale dall’opera 'Kanjinchō', con gli attori Ichikawa Kodanji nel ruolo di Togashi Saemon, Ichikawa Danjūrō VIII nel ruolo di Musashibō Benkei, e Bandō Takesaburō nel ruolo di Minamoto no Yoshitsune, travestito da contadino
La stampa rappresenta tre attori. Minamoto no Yoshitsune, a sinistra, è una figura di spicco della guerra Genpei (1180-1185) combattuta tra le due famiglie aristocratiche giapponesi più potenti, i Taira e i Minamoto. La vittoria dei secondi segna l’inizio del periodo Kamakura e l’ascesa della classe dei samurai. Benkei, al centro, è un ex monaco buddhista di formazione militare, ora leale seguace di Yoshitsune.
Questo dramma storico dal titolo Kanjinchō narra uno degli episodi della fuga di Yoshitsune dal fratello Yoritomo che, invidioso della sua fama dopo la guerra, lo aveva accusato di tradimento e aveva ordinato di ucciderlo. Benkei e Yoshitsune, travestiti uno da capo monaco e l’altro da servitore addetto ai bagagli, stanno cercando di attraversare il posto di confine di Akata e vengono interrogati da Togashi Saemon (a destra). Per non essere scoperti, Benkei inizia a colpire il suo “servo”: se l’uomo fosse stato veramente Yoshitsune, un suo seguace non avrebbe mai osato picchiato. Togashi ha già scoperto la loro identità, ma commosso dalla dedizione di Benkei, li lascia comunque passare.