La parte superiore di questo dittico raffigura il Palazzo della Luna, ricordato nella tradizione cinese come il luogo di rifugio di Chang'e, fanciulla che, per motivi diversi a seconda della versione della storia, consuma un elisir di immortalità destinato al marito Hou Yi e si trasferisce sulla luna insieme a un coniglio, presente nella stampa.
La parte inferiore sembra riferirsi a un passaggio della Canzone dell'Eterno Rimpianto, un testo del poeta cinese Bai Juyi, pubblicato nell'806 d.C. e da subito in grado di procurarsi una certa fama sia in ambito cinese che poi giapponese.
La storia parla dell'imperatore Xuanzong (712-756) della dinastia Tang e del suo amore per Yang Guifei, conosciuta come una delle Quattro Grandi Bellezze dell'antica Cina. L'amore dell'imperatore per Yang Guifei era tale da causargli continue distrazioni, al punto da non riuscire a concentrarsi neppure durante una battaglia. Vicini alla sconfitta, i suoi generali chiesero a Xuanzong il permesso di uccidere la dama, permesso che l'imperatore concesse con grande riluttanza. Vinta la battaglia e distrutto dal dolore, Xuanzong incontra il taoista Luo Gongyuan, dotato di poteri soprannaturali, che si offre di cercare lo spirito di Yang Guifei per lenire il rimpianto dell'Imperatore.
Dopo lunghe ricerche, la stampa mostra il momento dell'incontro tra Luo Gongyuan e lo spirito di Yang Guifei che, discesa dal Palazzo della Luna ma avendo ormai perso interesse nel mondo mortale, porge all'emissario imperiale un dono, consistente in metà della sua spilla per capelli e una piccola scatola laccata, visibile nella stampa, come ricordo di sé da consegnare all'amato.
La parte superiore di questo dittico raffigura il Palazzo della Luna, ricordato nella tradizione cinese come il luogo di rifugio di Chang'e, fanciulla che, per motivi diversi a seconda della versione della storia, consuma un elisir di immortalità destinato al marito Hou Yi e si trasferisce sulla luna insieme a un coniglio, presente nella stampa.
La parte inferiore sembra riferirsi a un passaggio della Canzone dell'Eterno Rimpianto, un testo del poeta cinese Bai Juyi, pubblicato nell'806 d.C. e da subito in grado di procurarsi una certa fama sia in ambito cinese che poi giapponese.
La storia parla dell'imperatore Xuanzong (712-756) della dinastia Tang e del suo amore per Yang Guifei, conosciuta come una delle Quattro Grandi Bellezze dell'antica Cina. L'amore dell'imperatore per Yang Guifei era tale da causargli continue distrazioni, al punto da non riuscire a concentrarsi neppure durante una battaglia. Vicini alla sconfitta, i suoi generali chiesero a Xuanzong il permesso di uccidere la dama, permesso che l'imperatore concesse con grande riluttanza. Vinta la battaglia e distrutto dal dolore, Xuanzong incontra il taoista Luo Gongyuan, dotato di poteri soprannaturali, che si offre di cercare lo spirito di Yang Guifei per lenire il rimpianto dell'Imperatore.
Dopo lunghe ricerche, la stampa mostra il momento dell'incontro tra Luo Gongyuan e lo spirito di Yang Guifei che, discesa dal Palazzo della Luna ma avendo ormai perso interesse nel mondo mortale, porge all'emissario imperiale un dono, consistente in metà della sua spilla per capelli e una piccola scatola laccata, visibile nella stampa, come ricordo di sé da consegnare all'amato.
Iscrizioni (ISR)
ISRC:
firma
ISRL:
giapponese
ISRS:
xilografica
ISRT:
ideogrammi
ISRP:
in basso a destra
ISRI:
Hokkei 北渓
ISRC:
poesia kyōka
ISRL:
giapponese
ISRS:
xilografica
ISRT:
ideogrammi
ISRP:
a destra
ISRA:
Kagendō Tsugiho
ISRI:
Dammi una tazza di sakè di Capodanno come elisir di longevità: questa primavera vale mille monete d'oro.
Chōsei no kusuri ni toso no sakazuki o ware nimo atai senkin no haru
ISRC:
poesia kyōka
ISRL:
giapponese
ISRS:
xilografica
ISRT:
ideogrammi
ISRP:
a sinistra
ISRA:
Seiyōkan Umeyo
ISRI:
Una coppia di innamorati ha la fortuna di vedere le torri di buon auspicio del Palazzo della Luna, nel loro primo sogno del primo mese dell'anno.
Meoto naka mutsumajizuki no hatsuyume ni miru mo medetaki kyūden rōkaku
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
S-638
FTAF:
tif
Citazione completa (BIL)
da catalogo mostra "Hokusai maestro eclettico" Palazzo Blu Pisa 24 ottobre 2024 - 23 febbraio 2025
pp. 234, 293