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Ichikawa Ebizō nella parte di un istruttore di "nō"

Tipologia (OGTT)
stampa di invenzione
OGT
OGTD:
stampa a colori
Autore (AUT)
AUTR:
incisore, disegnatore
AUTM:
bibliografia,firma
AUTN:
Tōshūsai Sharaku
AUTA:
att. 1794-1795
Codifica iconclass (DESI)
48C8521
Indicazioni sul soggetto (DESS)
Personaggi: Ichikawa Ebizō
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La stampa raffigura l’attore Ichikawa Ebizō nel ruolo di Takemura Sadanoshin nel dramma Koinyōbō somewake tazuna. Takemura Sadanoshin è il padre di Shigenoi, ancella che ha una relazione amorosa con Yosaku, figlio di un castellano che viene diseredato sia perché i beni a lui affidatigli sono stati rubati, sia per via della sua relazione segreta. Takemura Sadanoshin è anche l’istruttore di “nō” del principe Yurugi. L’uomo viene in seguito licenziato per colpa della figlia e si suicida dentro una campana dopo aver iniziato il suo padrone al dramma nō Dōjōji, in cui un bonzo muore incenerito dentro una campana. La stampa raffigurerebbe l’angoscia di Sadanoshin, tormentato dalla condotta illecita della figlia.
Identificazione (SGTI)
Ritratto a mezzo busto dell'attore Ichikawa Ebizō
Titolo (SGTT)
Ichikawa Ebizō nella parte di un istruttore di "nō"
Soggetto (SGT)
Tipo titolo (SGTL):
dalla bibliografia
Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
INVN:
S-189
INVD:
1898
DTZ
DTZG:
XVIII
Editori stampatori (EDT)
EDTN:
Tsutaya Jūsabūrō
EDTR:
editore
Cronologia (DT)
DTZS:
fine
DTM:
bibliografia
ADT:
Epoca: Kansei | Data: 1794
DTSI:
1794
DTSV:
ca
DTSF:
1794
DTSL:
ca
MTC
MTC:
xilografia nishiki-e
MTC:
stampa a colori
Notizie storico-critiche
Si tratta di un ōkubi-e, una tipologia di ritratto a mezza figura o del volto di un attore, divenuto particolarmente diffuso verso la fine del XVIII secolo. La stampa è datata al 1794 e attribuita, grazie alla presenza della firma, al celebre artista Tōshūsai Sharaku, la cui attività documentata si colloca tra il 1794 e il 1795. Il soggetto è ripreso dal dramma Koinyōbō somewake tazuna, rappresentato dalla compagnia Kawarazaki a partire dal quinto giorno del quinto mese del 1794, elemento che permette di collocare cronologicamente la stampa. L’opera, composta da Yoshida kanshi e Miyoshi Shōraku nel 1751, entrò subito nel repertorio del teatro dei burattini e fu rappresentata nel secondo mese del 1751 dalla compagnia Takemoto e, in seguito, nel decimo mese dello stesso anno, come kabuki dalla compagnia Nakamura di Osaka.

Persona