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L'interno del teatro degli Ichimura durante una rappresentazione

Tipologia (OGTT)
stampa d'invenzione
OGT
OGTD:
stampa a colori
Autore (AUT)
AUTR:
incisore, disegnatore
AUTM:
firma
AUTN:
Tanaka Masunobu
AUTA:
att. 1740-1770
Indicazioni sul soggetto (DESS)
Personaggi: attori, cantante, suonatore di samisen, spettatori Oggetti: ombrello, samisen, sgabello
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La stampa raffigura l’interno del teatro Ichimura, identificabile sia dal titolo sia dallo stemma della compagnia visibile in fondo a sinistra. Nella platea è presente un’unica passerella, destinata agli spostamenti degli spettatori o utilizzata come divisorio; è invece assente lo hanamichi, la passerella collegata al palcoscenico e riservata agli attori. Sul palco spicca Onoe Kikugorō I, che sembra interpretare il ruolo di Sukeroku. Il ruolo femminile della cortigiana Shōshō è probabilmente affidato ad Arashi Tominosuke. Il cantante seduto accanto al suonatore di shamisen è identificabile, sulla base dello stemma, con Miyakoji Monjidayu.
Identificazione (SGTI)
Interno del teatro Ichimura
Titolo (SGTT)
Interno di un teatro
Soggetto (SGT)
Titolo proprio (SGTP):
Ichimura-za shin-kyōgen
Tipo titolo (SGTL):
dalla stampa
Titolo parallelo (SGTR):
Nuovo dramma della compagnia teatrale Ichimura
Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
INVN:
S-37
INVD:
1898
DTZ
DTZG:
XVIII
Editori stampatori (EDT)
EDTN:
Tōriabura-chō Izutsuya San'emon hanomoto
EDTR:
editore
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
bibliografia
DTSI:
1742
DTSV:
ca
DTSF:
1746
DTSL:
ca
MTC
MTC:
Xilografia sumi-e colorata a mano
MTC:
xilografia su carta
Notizie storico-critiche
La stampa raffigura l’interno del teatro Ichimura di Edo durante una rappresentazione kabuki. La datazione dell’opera è problematica, ma il catalogo la colloca indicativamente nel 1746, nell’ambito del periodo di attività dell’autore Tanaka Masunobu, compreso tra il 1740 c. e il 1750 c. Secondo il catalogo, l’opera costituisce una delle più antiche rappresentazioni prospettiche di interni teatrali e documenta un assetto architettonico antico, caratterizzato dall’assenza, nella platea, dello hanamichi, elemento divenuto parte integrante del teatro tra il 1736 c. e il 1740 c. L’opera appartiene al genere delle uki-e, sviluppatosi nell’ambito dell’ukiyo-e, e, per la costruzione prospettica e la resa dello spazio, si inserisce nella tradizione di Okumura Masanobu, considerato l’iniziatore di questo genere. Un ulteriore elemento utile alla collocazione cronologica della stampa è la probabile presenza dell’attore Onoe Kikugorō I, il suo arrivo a Edo nel 1742 costituisce un terminus post quem per la datazione dell’opera.