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Ogino Isaburô nel ruolo di un venditore ambulante di piante

Tipologia (OGTT)
stampa d'invenzione
OGT
OGTD:
stampa a colori
Autore (AUT)
AUTR:
incisore, disegnatore
AUTM:
bibliografia,firma
AUTN:
Okumura Toshinobu
AUTA:
att. 1725 - 1750
Indicazioni sul soggetto (DESS)
Personaggi: Ogino Isaburō I Oggetti: piante, bilanciere
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La stampa raffigura l’attore Ogino Isaburō I nel ruolo di un venditore ambulante di piante. L’attore indossa un kimono dai grandi disegni e porta alcune piante sui piatti di un bilanciere. Nel registro superiore dell’opera è riportata parte del lungo discorso che Ogino Isaburō I pronuncia sul palcoscenico per reclamizzare la sua merce.
Identificazione (SGTI)
Ritratto dell'attore Ogino Isaburō I
Titolo (SGTT)
Ogino Isaburō I nel ruolo di un venditore ambulante di piante
Soggetto (SGT)
Titolo proprio (SGTP):
Ogino Isaburō I ueki-uri serifu
Tipo titolo (SGTL):
dalla stampa
Titolo parallelo (SGTR):
Discorsi sul palcoscenico di Ogino Isaburō nel ruolo di un venditore di piante coltivate
Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
INVN:
S-23
INVD:
1898
DTZ
DTZG:
XVIII
Editori stampatori (EDT)
EDTN:
Hanmoto Yokoyamachō nichōme Fujiya
EDTR:
editore
Cronologia (DT)
DTZS:
secondo quarto
DTM:
bibliografia
ADT:
periodo Tokugawa
DTSI:
1737
DTSV:
ca
DTSF:
1737
DTSL:
ca
MTC
MTC:
xilografia urushi-e
MTC:
stampa a colori
Notizie storico-critiche
La stampa, una xilografia urushi-e, raffigura l'attore nel Ogino Isaburō I ruolo di un venditore ambulante di piante. La stampa riporta la firma dell'artista Okumura Toshinobu ed è databile intorno al 1737 e comunque prima del 1739, secondo quanto proposto dalla bibliografia di riferimento. Ogino Isaburō I interpretò ruoli di giovani tra il 1725 e il 1738, passando dal 1739 ai ruoli maschili principali, detti tachiyaku. Già intorno al 1736 era apprezzato per la sua versatilità. Nel primo mese del 1738 riscosse un grande successo recitando il sakura-zukushi no serifu, un discorso teatrale caratterizzato dalla ripetizione della parola sakura (ciliegio).