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Connubio in ferro e vetro con vaso a caldaia

Collezione Wolfsoniana
Denominazione/dedicazione (OGTN)
connubio
OGT
OGTD:
vaso
Autore (AUT)
AUTS:
attribuito
AUTR:
esecutore
AUTM:
documentazione
AUTB:
Vetreria Fratelli Toso
AUTA:
Venezia, XX secolo
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Connubio in ferro e vetro con vaso a caldaia in vetro soffiato trasparente incolore con campiture in vetro verde e rosso; l'orlo superiore è in vetro nero applicato a caldo. La montatura è in ferro battuto con base a calotta sbalzata con motivo spiraliforme e fusto a torciglione. Al centro dello stelo è inserito, all'interno di un cerchio, mentre la parte sommitale termina con un motivo di racemi ritorti.
Codifica Iconclass (DESI)
25F23(LION)
DES
DESS:
animali: leone
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
21.M344-2.4
INVD:
2021
DTZ
DTZG:
XX
Cronologia (DT)
DTZS:
primo quarto
DTM:
documentazione
ADT:
primi anni Venti
DTSI:
1920
DTSV:
ca
DTSF:
1925
DTSL:
ante
MTC
MTC:
vetro- soffiatura
MTC:
ferro- battitura
Notizie storico-critiche (NSC)
Proveniente dalla collezione dal suo autore, maestro di ferro battuto Umberto Bellotto, questo connubio fa parte dell’acquisto nel 2021 da parte del Ministero della Cultura di alcune opere di Umberto Bellotto (Venezia 1882-1940), divenute di pertinenza della collezione della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia e successivamente passate in deposito temporaneo alla Wolfsoniana.