Agli inizi del '900 vengono introdotte nel porto di Genova nuove gru, che sostituiscono quelle ormai logorate. Non non sono più a vapore: l’elettricità comincia a rendere obsoleta la fonte energetica primaria della Rivoluzione Industriale. L’azienda produttrice sarà la Gio. Ansaldo & C. di Sampierdarena.
Una di queste – nel frattempo rimaneggiata – è ancora visibile nel bacino di carenaggio della Antica Darsena, il primo costruito in Italia (1852). La gru conserva le caratteristiche di quando fu costruita, anche se sono stati sostituiti la sua cabina, il motore elettrico e parte della sua incastellatura. Ha una portata di 3-6 t.
Agli inizi del '900 vengono introdotte nel porto di Genova nuove gru, che sostituiscono quelle ormai logorate. Non non sono più a vapore: l’elettricità comincia a rendere obsoleta la fonte energetica primaria della Rivoluzione Industriale. L’azienda produttrice sarà la Gio. Ansaldo & C. di Sampierdarena.
Una di queste – nel frattempo rimaneggiata – è ancora visibile nel bacino di carenaggio della Antica Darsena, il primo costruito in Italia (1852). La gru conserva le caratteristiche di quando fu costruita, anche se sono stati sostituiti la sua cabina, il motore elettrico e parte della sua incastellatura. Ha una portata di 3-6 t.
Citazione completa (BIL)
G.Rosato, "Il bacino di raddobbo della Darsena di Genova" (2012)