Scudo con a sinistra i gigli di Francia e a destra il castello
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
mutilo (con lacune che rappresentano meno del 50% del totale)
Leggibilità (STCL):
ridotta
Acquisizione (ACQ)
Tipo acquisizione (ACQT):
deposito
Nome (ACQN):
Comune di Genova-Collezioni Numismatiche
Data acquisizione (ACQD):
1993
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Indirizzo (CDGI):
Via Garibaldi, 9
Compilazione (CMP)
Data (CMPD):
2026
Nome (CMPN):
Carosio, Giovanni
Funzionario responsabile (FUR)
Funzionario responsabile (FUR):
Carosio, Giovanni
Trascrizione per informatizzazione (RVM)
Data (RVMD):
2026
Nome (RVMN):
Carosio, Giovanni
Osservazioni (OSS)
Il Quattrocento genovese fu per Genova un secolo di instabilità sociale e politica. Per appianare le continue lotte tra famiglie, la città si sottomette al signore di turno. Nel 1396, con la vendita della città fatta dal doge Antoniotto Adorno al re di Francia, Carlo VI inizia la dominazione francese. Per l’occasione viene coniata la petachina.