Gli iris hanashōbu di Horikiri
- Tipologia (OGTT)
- xilografia
- OGT
- Autore (AUT)
-
AUTS:
- attribuito
-
AUTR:
- incisore, disegnatore
-
AUTM:
- firma,bibliografia
-
AUTN:
- Hiroshige Utagawa
-
AUTA:
- 1797 - 1858
- Indicazioni sull'oggetto (DESO)
- L'iris hanashōbu cresce in un terreno umido a ridosso di torrenti e stagni, si presenta in un’ampia varietà di colori ed è caratterizzato da una screziatura gialla.
Durante il periodo Edo questa tipologia di iris divenne molto popolare e si iniziò a coltivarlo in sempre più giardini, e nella capitale Edo (l’attuale Tōkyō) divenne di moda andare a visitare questi giardini e campi di iris come forma di intrattenimento durante le sere d’estate, per godersi la frescura di queste zone verdi lontane dal centro della città.
Tra questi giardini lo Shōbuen di Horikiri (堀切菖蒲園), tuttora visitabile e molto amato dai giapponesi, divenne il più popolare. Qui venivano coltivati gli iris destinati al mercato di Edo.
Nella stampa, Hiroshige ritrae proprio questo giardino, e con un sapiente gioco di sovrapposizioni riesce a concentrare in una singola opera due tipologie di stampe, quella di paesaggio e quella kachōga (fiori e uccelli). In primo piano infatti sono ritratte con estrema accuratezza tre varietà di hanashōbu, mentre in lontananza intravediamo delle ragazze giunte dalla città per godersi la bellezza dei fiori e la brezza serale, come ci suggerisce il rosso dell’orizzonte che indica il tramonto.
- Identificazione (SGTI)
- Iris
- Titolo (SGTT)
- Gli iris hanashōbu di Horikiri
- Soggetto (SGT)
-
Titolo proprio (SGTP):
- 堀切の花菖蒲
Horikiri no hanashôbu
-
Titolo della serie di appartenenza (SGTS):
- Meisho Edo hyakkei
Cento vedute famose di Edo
- Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
-
INVN:
- S-2584/66
-
INVD:
- 1898
- DTZ
- Cronologia (DT)
-
DTZS:
- seconda metà
-
DTSI:
- 1857
-
DTSF:
- 1857
- MTC
- Tipo scheda (TSK)
- S
- Livello ricerca (LIR)
- P
- Codice univoco (NCT)
-
Codice regione (NCTR):
- 07
- Ente schedatore (ESC)
- C010025
- Ente competente (ECP)
- S236
- Tipologia (OGTT)
- xilografia
- OGT
- Identificazione (SGTI)
- Iris
- Titolo (SGTT)
- Gli iris hanashōbu di Horikiri
- Soggetto (SGT)
-
Titolo proprio (SGTP):
- 堀切の花菖蒲
Horikiri no hanashôbu
-
Titolo della serie di appartenenza (SGTS):
- Meisho Edo hyakkei
Cento vedute famose di Edo
- Localizzazione geografico-amministrativa attuale (PVC)
-
Stato (PVCS):
- Italia
-
Regione (PVCR):
- Liguria
-
Provincia (PVCP):
- GE
-
Comune (PVCC):
- Genova
- Collocazione specifica (LDC)
-
LDCT:
- museo
-
LDCQ:
- civico
-
Denominazione (LDCN):
- Museo dell'Arte Orientale Edoardo Chiossone
-
Denominazione spazio viabilistico (LDCU):
- Piazzale Giuseppe Mazzini, 4
- Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
-
INVN:
- S-2584/66
-
INVD:
- 1898
- DTZ
- Cronologia (DT)
-
DTZS:
- seconda metà
-
DTSI:
- 1857
-
DTSF:
- 1857
- Autore (AUT)
-
AUTS:
- attribuito
-
AUTR:
- incisore, disegnatore
-
AUTM:
- firma,bibliografia
-
AUTN:
- Hiroshige Utagawa
-
AUTA:
- 1797 - 1858
- MTC
- Misure (MIS)
-
Unità (MISU):
- cm
-
Altezza (MISA):
- 36.2
-
Larghezza (MISL):
- 24.8
- Stato di conservazione (STC)
-
Stato di conservazione (STCC):
- buono
- Indicazioni sull'oggetto (DESO)
- L'iris hanashōbu cresce in un terreno umido a ridosso di torrenti e stagni, si presenta in un’ampia varietà di colori ed è caratterizzato da una screziatura gialla.
Durante il periodo Edo questa tipologia di iris divenne molto popolare e si iniziò a coltivarlo in sempre più giardini, e nella capitale Edo (l’attuale Tōkyō) divenne di moda andare a visitare questi giardini e campi di iris come forma di intrattenimento durante le sere d’estate, per godersi la frescura di queste zone verdi lontane dal centro della città.
Tra questi giardini lo Shōbuen di Horikiri (堀切菖蒲園), tuttora visitabile e molto amato dai giapponesi, divenne il più popolare. Qui venivano coltivati gli iris destinati al mercato di Edo.
Nella stampa, Hiroshige ritrae proprio questo giardino, e con un sapiente gioco di sovrapposizioni riesce a concentrare in una singola opera due tipologie di stampe, quella di paesaggio e quella kachōga (fiori e uccelli). In primo piano infatti sono ritratte con estrema accuratezza tre varietà di hanashōbu, mentre in lontananza intravediamo delle ragazze giunte dalla città per godersi la bellezza dei fiori e la brezza serale, come ci suggerisce il rosso dell’orizzonte che indica il tramonto.
- Documentazione fotografica (FTA)
-
FTAX:
- documentazione allegata
-
FTAP:
- fotografia digitale
-
FTAF:
- tif
- Specifiche di accesso ai dati (ADS)
-
Profilo di accesso (ADSP):
- 1
-
Motivazione (ADSM):
- scheda contenente dati liberamente accessibili
- Compilazione (CMP)
-
Data (CMPD):
- 2026
-
Nome (CMPN):
- Bettin, Irene
- Funzionario responsabile (FUR)
- Canepari, Aurora