Link alla homepage logo musei di genova header

Il santuario Azuma no mori e la canfora intrecciata

Tipologia (OGTT)
xilografia
OGT
OGTD:
stampa a colori
Autore (AUT)
AUTS:
attribuito
AUTR:
incisore, disegnatore
AUTM:
firma,bibliografia
AUTN:
Hiroshige Utagawa
AUTA:
1797 - 1858
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
L'albero della canfora citato dal titolo si trova nel piano mediano e s'innalza sopra agli altri alberi, verso il cielo che viene attraversato da uno stormo d'uccelli. È un albero legato ad una leggenda, simbolo del principe Yamato Takeru e della sua sposa, Ototachibana Hime. Secondo la leggenda, il padre del principe, l'imperatore Keikō, inviò suo figlio a combattere nel nord, ma la sua violenza suscitò la rabbia degli dei che lanciarono una tempesta al fine di affondare la nave su cui viaggiava. La principessa si gettò allora in mare, salvando col suo sacrificio il principe, il quale piantò qualche bastone di canfora sulla sua tomba. Il santuario di Azuma è difficilmente visibile nella foltezza della foresta che sottolinea l'intensità della via gialla che conduce al santuario.
Identificazione (SGTI)
Santuario e canfora intrecciata
Titolo (SGTT)
Il santuario Azuma no mori e la canfora intrecciata
Soggetto (SGT)
Titolo proprio (SGTP):
吾嬬の森連理の梓 Azuma no mori Renri no azusa
Titolo della serie di appartenenza (SGTS):
Meisho Edo hyakkei Cento vedute famose di Edo
Inventario di museo o di soprintendenza (INV)
INVN:
S-2584/33
INVD:
1898
DTZ
DTZG:
sec. XIX
Cronologia (DT)
DTZS:
seconda metà
DTSI:
1856
DTSF:
1856
MTC
MTC:
Nishiki-e