Kobukusa con Urashima Tarō
- Denominazione/dedicazione (OGTN)
- kobukusa (小袱紗) o tebukusa 手袱紗
- OGT
-
OGTD:
- fukusa
-
OGTT:
- tessuto da cerimonia
- Componente (DEST)
- intero
- Indicazioni sull'oggetto (DESO)
- In questo piccolo fukusa, su sfondo blue è rappresentato il protagonista di un antico racconto del folklore giapponese, Urashima Tarō (浦島 太郎), a cavallo della tartaruga della longevità (Minogame, 蓑亀) con una scatola in mano.
- Identificazione (SGTI)
- kobukusa (小袱紗) o tebukusa 手袱紗
- Titolo (SGTT)
- Kobukusa con Urashima Tarō
- Altri inventari (INV)
- Cronologia (DT)
-
DCP:
- intero
-
DTSI:
- tardo periodo Edo (1789–1868)
-
DTSF:
- 1868)/periodo Meiji (1868-1912)
-
DTM:
- analisi stilistica
-
ADT:
- prima del 1898
- DTZ
- Notizie storico-critiche (NSC)
- Secondo la fiaba Urashima era un povero pescatore che un giorno salvò una tartaruga maltrattata da dei ragazzi sulla spiaggia. Il giorno seguente fu invitato a cavalcare la tartaruga fino al palazzo del Re drago nelle profondità marine, dove fu accolto e intrattenuto dalla figlia del Re drago, Otohime. Trascorso qualche anno, il pescatore cominciò a provare nostalgia di casa e desiderava tornarvi. Come regalo di addio, Otohime gli donò uno scrigno portagioie, raccomandando di non aprirlo mai. Tornato a casa, Urashima scoprì che sulla terra erano passate decine di anni, vide che la sua casa e la sua famiglia non esistevano più e nessuno si ricordava di lui. Scoraggiato aprì lo scrigno e all'improvviso si trasformò in un vecchio, poiché la scatola conteneva la sua età reale.
- Tipo scheda (TSK)
- OAT
- Livello ricerca (LIR)
- P precatalogazione
- Codice univoco (NCT)
-
Codice Regione (NCTR):
- 07
- Ente schedatore (ESC)
- C010025
- Ente competente per tutela (ECP)
- S236
- Denominazione/dedicazione (OGTN)
- kobukusa (小袱紗) o tebukusa 手袱紗
- OGT
-
OGTD:
- fukusa
-
OGTT:
- tessuto da cerimonia
- Quantità (QNT)
- Identificazione (SGTI)
- kobukusa (小袱紗) o tebukusa 手袱紗
- Titolo (SGTT)
- Kobukusa con Urashima Tarō
- Localizzazione (PVC)
-
Stato (PVCS):
- Italia
-
Regione (PVCR):
- Liguria
-
Provincia (PVCP):
- GE
-
Comune (PVCC):
- Genova
- Collocazione specifica (LDC)
-
LDCT:
- museo
-
LDCQ:
- civico
-
Denominazione (LDCN):
- Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone
-
Denominazione spazio viabilistico (LDCU):
- Piazzale Giuseppe Mazzini, 4
-
Denominazione raccolta (LDCM):
- Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone
- Altri inventari (INV)
- Cronologia (DT)
-
DCP:
- intero
-
DTSI:
- tardo periodo Edo (1789–1868)
-
DTSF:
- 1868)/periodo Meiji (1868-1912)
-
DTM:
- analisi stilistica
-
ADT:
- prima del 1898
- DTZ
- ATB
-
ATBD:
- manifattura giapponese
- Dati tecnici (MT)
-
TCP:
- recto
-
MTC:
- patchwork con crespo di seta e nishiki, pittura dorata a mano
-
MTT:
- seta policroma
-
TEC:
- kiribame-zaiku (切り嵌め細工), nishiki (錦), crespo di seta (chirimen)
-
MISU:
- cm
-
MISA:
- 32,5
-
MISL:
- 32,5
-
TCP:
- fodera
-
MTC:
- crespo di seta rosso-arancio (chirimen)
-
MISU:
- cm
-
MISA:
- 32,5
-
MISL:
- 32,5
- Componente (DEST)
- intero
- Indicazioni sull'oggetto (DESO)
- In questo piccolo fukusa, su sfondo blue è rappresentato il protagonista di un antico racconto del folklore giapponese, Urashima Tarō (浦島 太郎), a cavallo della tartaruga della longevità (Minogame, 蓑亀) con una scatola in mano.
- Confezione (CNF)
-
CNFC:
- La particolare tecnica patchwork utilizzata per realizzare questo piccolo fukusa è detta kiribame-zaiku (切り嵌め細工) in cui piccoli pezzi di tessuto come chirimen o nishiki sono meticolosamente cuciti insieme in modo da formare delle immagini. Alcuni dettagli venivano poi dipinti a mano una volta ultimata la confezione del tessuto. La tecnica, perfezionata durante il periodo Edo, veniva impiegata prevalentemente per realizzare borse in stoffa e fukusa.
- Notizie storico-critiche (NSC)
- Secondo la fiaba Urashima era un povero pescatore che un giorno salvò una tartaruga maltrattata da dei ragazzi sulla spiaggia. Il giorno seguente fu invitato a cavalcare la tartaruga fino al palazzo del Re drago nelle profondità marine, dove fu accolto e intrattenuto dalla figlia del Re drago, Otohime. Trascorso qualche anno, il pescatore cominciò a provare nostalgia di casa e desiderava tornarvi. Come regalo di addio, Otohime gli donò uno scrigno portagioie, raccomandando di non aprirlo mai. Tornato a casa, Urashima scoprì che sulla terra erano passate decine di anni, vide che la sua casa e la sua famiglia non esistevano più e nessuno si ricordava di lui. Scoraggiato aprì lo scrigno e all'improvviso si trasformò in un vecchio, poiché la scatola conteneva la sua età reale.
- Documentazione (FTA)
-
FTAX:
- documentazione allegata
-
FTAP:
- fotografia digitale
-
FTAF:
- jpg
- Citazione completa (BIL)
- da tesi di specializzazione di Francesca Maria Salemi "Il rovescio broccato. Manufatti tessili del Museo d'Arte Orientale E. Chiossone di Genova", pag. 84
- Specifiche di accesso ai dati (ADS)
-
Profilo di accesso (ADSP):
- 1
-
Motivazione (ADSM):
- scheda contenente dati liberamente accessibili
- Funzionario responsabile (FUR)
- Canepari, Aurora
- Aggiornamento e revisione (AGG)
-
AGGD:
- 2026
-
AGGN:
- Bettin, Irene