Questo kosode maschile è stato realizzato assemblando frammenti di 17 tessuti diversi di tipo
kinran e nishiki e karaori di fattura giapponese ed era probabilmente usato come costume Nō per i
ruoli maschili (atsuita).
Identificazione (SGTI)
Atsuita
Titolo (SGTT)
Atsuita patchwork
Altri inventari (INV)
INVN:
TE-7
INVD:
1898
Cronologia (DT)
DCP:
intero abito
DTZS:
prima metà
DTM:
analisi stilistica
DTZ
DTZG:
sec. XIX
Notizie storico-critiche (NSC)
I kosode realizzati con questa tecnica solo alquanto rari e non molti sono arrivati fino ai giorni
nostri. Un esemplare molto famoso è il dobuku (soprabito) di Uesugi Kenshin (morto nel 1578),
conservato al santuario di Uesugi a Yonezama in Giappone, realizzato con 157 frammenti
prevenienti da 16 tessuti cinesi del XVI secolo, corrispondenti ai tessuti da collezione
(meibutsugire) importati dalla Cina e utilizzati in Giappone per custodire importanti utensili da tè.
Tipo scheda (TSK)
OAT
Livello ricerca (LIR)
P precatalogazione
Codice univoco (NCT)
Codice Regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
C010025
Ente competente per tutela (ECP)
S236
Denominazione/dedicazione (OGTN)
Atsuita
OGT
OGTD:
costume
OGTT:
teatrale
Quantità (QNT)
Numero (QNTN):
1
Identificazione (SGTI)
Atsuita
Titolo (SGTT)
Atsuita patchwork
Localizzazione (PVC)
Stato (PVCS):
Italia
Regione (PVCR):
Liguria
Provincia (PVCP):
GE
Comune (PVCC):
Genova
Collocazione specifica (LDC)
LDCT:
museo
LDCQ:
civico
Denominazione (LDCN):
Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone
Denominazione spazio viabilistico (LDCU):
Piazzale Giuseppe Mazzini, 4
Denominazione raccolta (LDCM):
Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone
Altri inventari (INV)
INVN:
TE-7
INVD:
1898
Cronologia (DT)
DCP:
intero abito
DTZS:
prima metà
DTM:
analisi stilistica
DTZ
DTZG:
sec. XIX
ATB
ATBD:
manifattura giapponese
Dati tecnici (MT)
TCP:
intero abito
MTC:
17 diversi tessuti di tipo nishiki, kinran e karaori cuciti assieme.
MTT:
seta, trame metalliche dorate
TEC:
tessuto a telaio
MISU:
cm
MISA:
150
MISL:
133
TCP:
fodera interna
MTC:
seta base tela color beige
MISU:
cm
MISA:
150
MISL:
133
Sfilacciature (SFI)
in corrispondenza delle pieghe, soprattutto delle spalle, i tessuti sono sfibrati
Interventi (RST)
RSTD:
ignota
RSTS:
vi sono tracce di restauri precedenti
Componente (DEST)
intero abito
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Questo kosode maschile è stato realizzato assemblando frammenti di 17 tessuti diversi di tipo
kinran e nishiki e karaori di fattura giapponese ed era probabilmente usato come costume Nō per i
ruoli maschili (atsuita).
Confezione (CNF)
CNFC:
La tecnica giapponese in cui vengono uniti pezzi di stoffa di forma irregolare di colori e motivi
diversi è nota con i nomi nuiawase, kiritsugi o yosegire, che significano tutti "cucire insieme". Il
patchwork aveva connotati di longevità, poiché cucire insieme gli scarti ne estendeva l'uso.
Notizie storico-critiche (NSC)
I kosode realizzati con questa tecnica solo alquanto rari e non molti sono arrivati fino ai giorni
nostri. Un esemplare molto famoso è il dobuku (soprabito) di Uesugi Kenshin (morto nel 1578),
conservato al santuario di Uesugi a Yonezama in Giappone, realizzato con 157 frammenti
prevenienti da 16 tessuti cinesi del XVI secolo, corrispondenti ai tessuti da collezione
(meibutsugire) importati dalla Cina e utilizzati in Giappone per custodire importanti utensili da tè.
Documentazione (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAF:
jpg
Citazione completa (BIL)
da tesi di specializzazione di Francesca Maria Salemi "Il rovescio broccato. Manufatti tessili del Museo d'Arte Orientale E. Chiossone di Genova", pag. 62-63