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Palazzo Bianco, disegni della pavimentazione al piano del cortile (corte interna porticata)

Musei di Strada Nuova
Oggetto (OGT)
OGTD:
disegno architettonico
OGTT:
tecnico
Identificazione (OGTV):
serie
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTM:
firma,iscrizione
AUTN:
Albini, Franco
AUTA:
1905 - 1977
AUTH:
F.Albini
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La tavola, eseguita a mano libera dall’architetto con matita e penna e successivamente dettagliata con delle acquerellature, rappresenta in scala il disegno delle tarsie lapidee in marmo bianco di Carrara e ardesia di Cicania relative alla pavimentazione del cortile porticato di Palazzo Bianco.
DES
DESS:
Componenti strutturali e architettoniche
Titolo (SGTT)
Palazzo Bianco, disegni della pavimentazione al piano del cortile (corte interna porticata)
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Bianco, disegni della pavimentazione al piano del cortile (corte interna porticata)
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
S.N. / 02
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
confronto,contesto,analisi storico-scientifica
DTZG:
XX
DTSI:
1950 c.ca
MTC
MTC:
Matita, penna e acquerello su carta
Notizie storico-critiche (NSC)
Il disegno risale probabilmente ai primi studi sull’edificio di Palazzo Bianco condotti da Franco Albini sul fare del 1950 in occasione dei lavori di riordino della pinacoteca voluti dalla direttrice dell’Ufficio Belle Arti del Comune di Genova Caterina Marcenaro. La tavola, eseguita a mano libera dall’architetto con matita e penna e successivamente dettagliata con delle acquerellature, rappresenta in scala 1:50 il disegno delle tarsie lapidee in marmo bianco di Carrara e ardesia di Cicania relative alla pavimentazione del cortile porticato di Palazzo Bianco. A ciascuna delle campate del colonnato corrisponde un motivo a tarsia, che si ripete con regolarità lungo tutto il perimetro della corte. Ogni riquadro presenta al centro una composizione geometrica polilobata inscritta in un grande quadrato, del quale quattro innesti marmorei valorizzano gli spigoli, con all’interno una convessità che evoca la forma dell’inserimento centrale. In base alla dimensione della campata la pavimentazione presenta una figura polilobata di dimensioni variabili, mentre le rimanenti superfici lasciate scoperte sono impreziosite da inserimenti rettangolari con al centro marmi scontornati come rombi o come rettangoli dagli angoli smussati.

Disegni