Link alla homepage logo musei di genova header

Palazzo Rosso – Genova. Scaffali deposito lastre

Musei di Strada Nuova
Oggetto (OGT)
OGTD:
disegno architettonico
OGTT:
tecnico
Identificazione (OGTV):
serie
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTM:
firma,iscrizione
AUTN:
Albini, Franco
AUTA:
1905 - 1977
AUTH:
F.Albini
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La tavola raffigura una delle scaffalature progettate da Franco Albini sul fare degli anni Sessanta per contenere le lastre dell’archivio fotografico previsto negli ambienti del nuovo museo di Palazzo Rosso.
DES
DESS:
Componenti ordinamento museale
Titolo (SGTT)
Palazzo Rosso – Genova. Scaffali deposito lastre
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Rosso – Genova. Scaffali deposito lastre
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
117/222
Cronologia (DT)
DTZS:
seconda metà
DTM:
iscrizione,firma
DTZG:
XX
DTSI:
20/02/1960
MTC
MTC:
Copia eliografica diazotipica su carta opaca
Notizie storico-critiche (NSC)
La tavola raffigura una delle scaffalature progettate da Franco Albini sul fare degli anni Sessanta per contenere le lastre dell’archivio fotografico previsto negli ambienti del nuovo museo di Palazzo Rosso. La struttura disegnata dall’architetto si rifà ai principi di rigore e funzionalismo adottati in tutte le parti del progetto, sia quelle legate al restauro dell’edificio sia quelle relative al design delle componenti di arredo. La scaffalatura è composta da quattro ripiani di altezza omogenea realizzati con lastre rettangolari di ardesia, e sostenute da tre pilastri dallo spessore decrescente a partire dal basso. Osservando il disegno del fronte della scaffalatura riportato in alto a sinistra nella tavola è infatti evidente la scelta di ridurre il numero dei pilastrini in ardesia di due unità per ogni livello della struttura, fino ad arrivare a sole due lastre nell’ultimo ripiano. Vista lateralmente la struttura assume un andamento visibilmente piramidale, con livelli scalati a gradoni. Lo stesso modulo si ripete poi uguale a se stesso anche per le altre scaffalature, unite le une con le altre attraverso giunzioni metalliche rastremate, dettagliate in scala 1:1 nella parte inferiore del disegno.

Disegni