Il disegno mostra la pianta e la sezione di un modulo della scala poligonale progettata da Franco Albini tra il 1953 e il 1957 per collegare i principali piani del percorso di visita a Palazzo Rosso.
DES
DESS:
Componenti strutturali e architettoniche
Titolo (SGTT)
Palazzo Rosso – Genova. Scala poligonale nel corpo delle dipendenze
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Rosso – Genova. Scala poligonale nel corpo delle dipendenze
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
117/92
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
iscrizione,firma
DTZG:
XX
DTSI:
10/06/1957
MTC
MTC:
Copia eliografica diazotipica su carta opaca
Notizie storico-critiche (NSC)
Il disegno mostra la pianta e la sezione di un modulo della scala poligonale progettata da Franco Albini tra il 1953 e il 1957 per collegare i principali piani del percorso di visita a Palazzo Rosso.
Ispirata alle scale ellittiche di età barocca, quella albiniana rappresenta una delle maggiori innovazioni introdotte nel cantiere di restauro e di rifunzionalizzazione dell’antico edificio genovese. La scelta di materiali molto contemporanei quali ferro, legno, marmi e tessuti rende il manufatto leggero e slanciato e qualifica il progetto di adeguamento degli ambienti seicenteschi secondo caratteristiche e tecniche decisamente moderne. La scala segue un andamento ottagono e ognuno dei lati del poligono è costituito da due gradini dalla forma trapezoidale. Ciascuno spigolo del poligono è segnato poi da dei tiranti metallici uniti ai gradini tramite dei dadi anch’essi ottagoni, saldati ad un cosciale interno realizzato in lamiera di ferro e del quale viene descritto il dettaglio nella sezione superiore del foglio. La scala ottagona di Palazzo Rosso, forgiata attraverso la composizione di geometrie semplici e rigorose, costituisce ancora oggi uno degli elementi di maggior eleganza del progetto museografico firmato da Franco Albini e commissionato da Caterina Marcenaro. L’inserimento funzionale di questa struttura nel corpo delle dipendenze di Palazzo Rosso resta infine un elemento di qualità in tutta la progettazione albiniana degli anni Cinquanta, oltre a essere una preziosa testimonianza per Genova di quella nuova cultura architettonica e museografica che nel dopoguerra lasciò importanti esempi in tutta Italia.
Tipo scheda (TSK)
D
Livello ricerca (LIR)
I
Codice univoco (NCT)
Codice regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
Comune di Genova
Ente competente (ECP)
S236
Altre relazioni (ROZ)
Oggetto (OGT)
OGTD:
disegno architettonico
OGTT:
tecnico
Identificazione (OGTV):
serie
Titolo (SGTT)
Palazzo Rosso – Genova. Scala poligonale nel corpo delle dipendenze
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Rosso – Genova. Scala poligonale nel corpo delle dipendenze
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRCD:
Musei di Strada Nuova
PRCU:
Via Garibaldi, 18
PRCM:
Fondo Franco Albini
PRCT:
museo
PRCQ:
civico
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
iscrizione,firma
DTZG:
XX
DTSI:
10/06/1957
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTM:
firma,iscrizione
AUTN:
Albini, Franco
AUTA:
1905 - 1977
AUTH:
F.Albini
ATB
ATBD:
Razionalismo artistico e architettonico
Committenza (CMM)
CMMN:
Comune di Genova, Ufficio Belle Arti (dir. Caterina Marcenaro)
MTC
MTC:
Copia eliografica diazotipica su carta opaca
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
43
MISL:
60
FRM
FRM:
rettangolare
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il disegno mostra la pianta e la sezione di un modulo della scala poligonale progettata da Franco Albini tra il 1953 e il 1957 per collegare i principali piani del percorso di visita a Palazzo Rosso.
DES
DESS:
Componenti strutturali e architettoniche
Notizie storico-critiche (NSC)
Il disegno mostra la pianta e la sezione di un modulo della scala poligonale progettata da Franco Albini tra il 1953 e il 1957 per collegare i principali piani del percorso di visita a Palazzo Rosso.
Ispirata alle scale ellittiche di età barocca, quella albiniana rappresenta una delle maggiori innovazioni introdotte nel cantiere di restauro e di rifunzionalizzazione dell’antico edificio genovese. La scelta di materiali molto contemporanei quali ferro, legno, marmi e tessuti rende il manufatto leggero e slanciato e qualifica il progetto di adeguamento degli ambienti seicenteschi secondo caratteristiche e tecniche decisamente moderne. La scala segue un andamento ottagono e ognuno dei lati del poligono è costituito da due gradini dalla forma trapezoidale. Ciascuno spigolo del poligono è segnato poi da dei tiranti metallici uniti ai gradini tramite dei dadi anch’essi ottagoni, saldati ad un cosciale interno realizzato in lamiera di ferro e del quale viene descritto il dettaglio nella sezione superiore del foglio. La scala ottagona di Palazzo Rosso, forgiata attraverso la composizione di geometrie semplici e rigorose, costituisce ancora oggi uno degli elementi di maggior eleganza del progetto museografico firmato da Franco Albini e commissionato da Caterina Marcenaro. L’inserimento funzionale di questa struttura nel corpo delle dipendenze di Palazzo Rosso resta infine un elemento di qualità in tutta la progettazione albiniana degli anni Cinquanta, oltre a essere una preziosa testimonianza per Genova di quella nuova cultura architettonica e museografica che nel dopoguerra lasciò importanti esempi in tutta Italia.