La tavola rappresenta la pianta dell’ammezzato che si estende al di sopra del primo piano nobile di Palazzo Rosso con notazioni e idee progettuali realizzate a metà degli anni Cinquanta dall'architetto Franco Albini durante il cantiere di rinnovo del museo.
DES
DESS:
Componenti strutturali e architettoniche
Titolo (SGTT)
Palazzo Rosso – Genova. Ammezzato sopra al primo piano nobile
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Rosso – Genova. Ammezzato sopra al primo piano nobile
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
117/34
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
iscrizione,firma
DTZG:
XX
DTSI:
09/04/1953
DTSF:
agg. 02/02/1954
MTC
MTC:
Copia eliografica diazotipica su carta opaca con notazioni a penna e matita colorata
Notizie storico-critiche (NSC)
La tavola rappresenta la pianta dell’ammezzato che si estende al di sopra del primo piano nobile di Palazzo Rosso. Disegnata in scala 1:100, la tavola viene modificata dall’architetto Franco Albini a più riprese tra l’aprile 1953 e il febbraio 1954 e reca i segni a mano libera delle strutture, delle pareti e delle ipotesi di collocazione di scale e impianti. Il disegno risulta di particolare interesse poiché consente di visualizzare la complessità dell’intervento di ristrutturazione integrale dell’antico palazzo condotto da Albini in quegli anni. Nella sezione di destra della tavola sono dettagliati anche i vani delle vecchie dipendenze dell’edificio: qui è possibile osservare il vano di inserimento della monumentale scala elicoidale dal perimetro ottagono, che dal primo piano nobile attraversa tutto il palazzo fino all’ultimo ammezzato. L’originale fabbrica tardo-barocca era stata modificata a più riprese durante i secoli passati e molto si era discusso circa cosa mantenere e cosa invece rimuovere delle aggiunte architettoniche che ne avevano stravolto l’aspetto seicentesco. Al dibattito stilistico e conservativo che gli imponenti lavori di riqualificazione avevano acceso, si aggiungevano inoltre le richieste di adeguamento impiantistico e di rifunzionalizzazione delle sale, in modo da rendere la struttura idonea a ospitare le raccolte artistiche nell’ordinamento di nuova concezione, in linea anche con le eisgenze di modernità avanzate dal gusto degli anni Cinquanta. In questo clima di dibattito e fervente progettazione Albini non esita, supportato dalla direttrice dell’Ufficio Belle Arti del Comune di Genova Caterina Marcenaro, a imprimere un forte carattere contemporaneo ai suoi disegni, del quale questa tavola è un ottimo esempio, nella fattispecie del modo di procedere tipicamente albiniano, che avanza metodicamente per sottrazione, aggiunta e ricomposizione dei volumi architettonici e delle forme dei vani.
Tipo scheda (TSK)
D
Livello ricerca (LIR)
I
Codice univoco (NCT)
Codice regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
Comune di Genova
Ente competente (ECP)
S236
Altre relazioni (ROZ)
Oggetto (OGT)
OGTD:
disegno architettonico
OGTT:
tecnico
Identificazione (OGTV):
serie
Titolo (SGTT)
Palazzo Rosso – Genova. Ammezzato sopra al primo piano nobile
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Rosso – Genova. Ammezzato sopra al primo piano nobile
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRCD:
Musei di Strada Nuova
PRCU:
Via Garibaldi, 18
PRCM:
Fondo Franco Albini
PRCT:
museo
PRCQ:
civico
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
iscrizione,firma
DTZG:
XX
DTSI:
09/04/1953
DTSF:
agg. 02/02/1954
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTM:
firma,iscrizione
AUTN:
Albini, Franco
AUTA:
1905 - 1977
AUTH:
F.Albini
ATB
ATBD:
Razionalismo artistico e architettonico
Committenza (CMM)
CMMN:
Comune di Genova, Ufficio Belle Arti (dir. Caterina Marcenaro)
MTC
MTC:
Copia eliografica diazotipica su carta opaca con notazioni a penna e matita colorata
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
42
MISL:
59
FRM
FRM:
rettangolare
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La tavola rappresenta la pianta dell’ammezzato che si estende al di sopra del primo piano nobile di Palazzo Rosso con notazioni e idee progettuali realizzate a metà degli anni Cinquanta dall'architetto Franco Albini durante il cantiere di rinnovo del museo.
DES
DESS:
Componenti strutturali e architettoniche
Notizie storico-critiche (NSC)
La tavola rappresenta la pianta dell’ammezzato che si estende al di sopra del primo piano nobile di Palazzo Rosso. Disegnata in scala 1:100, la tavola viene modificata dall’architetto Franco Albini a più riprese tra l’aprile 1953 e il febbraio 1954 e reca i segni a mano libera delle strutture, delle pareti e delle ipotesi di collocazione di scale e impianti. Il disegno risulta di particolare interesse poiché consente di visualizzare la complessità dell’intervento di ristrutturazione integrale dell’antico palazzo condotto da Albini in quegli anni. Nella sezione di destra della tavola sono dettagliati anche i vani delle vecchie dipendenze dell’edificio: qui è possibile osservare il vano di inserimento della monumentale scala elicoidale dal perimetro ottagono, che dal primo piano nobile attraversa tutto il palazzo fino all’ultimo ammezzato. L’originale fabbrica tardo-barocca era stata modificata a più riprese durante i secoli passati e molto si era discusso circa cosa mantenere e cosa invece rimuovere delle aggiunte architettoniche che ne avevano stravolto l’aspetto seicentesco. Al dibattito stilistico e conservativo che gli imponenti lavori di riqualificazione avevano acceso, si aggiungevano inoltre le richieste di adeguamento impiantistico e di rifunzionalizzazione delle sale, in modo da rendere la struttura idonea a ospitare le raccolte artistiche nell’ordinamento di nuova concezione, in linea anche con le eisgenze di modernità avanzate dal gusto degli anni Cinquanta. In questo clima di dibattito e fervente progettazione Albini non esita, supportato dalla direttrice dell’Ufficio Belle Arti del Comune di Genova Caterina Marcenaro, a imprimere un forte carattere contemporaneo ai suoi disegni, del quale questa tavola è un ottimo esempio, nella fattispecie del modo di procedere tipicamente albiniano, che avanza metodicamente per sottrazione, aggiunta e ricomposizione dei volumi architettonici e delle forme dei vani.