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Palazzo Bianco. Sala 2, pianta

Musei di Strada Nuova
Oggetto (OGT)
OGTD:
disegno architettonico
OGTT:
tecnico
Identificazione (OGTV):
serie
Autore (AUT)
AUTR:
disegnatore
AUTM:
firma,iscrizione
AUTN:
Albini, Franco
AUTA:
1905 - 1977
AUTH:
F.Albini
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
La tavola mostra la pianta in scala 1:25 della Sala 2 del percorso di visita a Palazzo Bianco nell’ordinamento del 1950-51
DES
DESS:
Componenti ordinamento museale
Titolo (SGTT)
Palazzo Bianco. Sala 2, pianta
Titolo (SGTT)
Titolo (SGTT):
Palazzo Bianco. Sala 2, pianta
Inventario di museo o soprintendenza (INV)
INVN:
88/28
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
iscrizione,firma
DTZG:
XX
DTSI:
29/01/1951
MTC
MTC:
Copia eliografica diazotipica su carta opaca
Notizie storico-critiche (NSC)
la tavola mostra la pianta in scala 1:25 della Sala 2 del percorso di visita a Palazzo Bianco nell’ordinamento del 1950-51. L’ambiente è collocato nell’angolo del palazzo che si erge tra Via Garibaldi e la Salita di San Francesco, al livello del cortile porticato dell’edificio, e presenta quattro ampie finestre distribuite equamente sul lato sud e sul lato ovest. Due vani di accesso ricavati nella parete nord completano la disposizione dei muri, sui quali l’architetto Franco Albini interviene con una tamponatura interna degli sguinci della parete di fondo, mentre governa l’ingresso della luce naturale collocando due grandi tende lamellari in alluminio alla “veneziana” per coprire le finestre aperte sulla destra. Al centro è poi riportato il dettaglio delle opere esposte in sala: il Pallio Bizantino e la scultura di Giovanni Pisano, due tra le opere più importanti del museo. Il Pallio Bizantino viene collocato all’interno di una sofisticata teca di cristallo posizionata in prossimità del vano di accesso sinistro, visibile dunque già dalla precedente Sala 1. L’opera di Giovanni Pisano è invece posizionata su un piedistallo mobile progettato per sollevarsi e rotare su stesso, montato in un punto adiacente allo spigolo sud-ovest del palazzo. Di questo piedistallo semovente la tavola mostra anche la disposizione delle componenti meccaniche studiate per il suo sollevamento: un motore a pompa idraulica con sistema di comando è infatti nascosto nello sguincio della finestra coperto da una parete in ardesia innalzata dietro la scultura e al quale i pistoni del piedistallo sono collegati attraverso una botola ricavata nel pavimento.

Disegni