Tra le prime applicazioni dei motori a vapore sulle imbarcazioni, vi era il lavoro portuale. Qui i primi “rimorchiatori” – dalle dimensioni contenute - svolgevano un lavoro circoscritto ma molto utile di movimentazione dei grandi velieri e assistenza all’ormeggio.
Il rimorchiatore «Svezia» - costruito per Gavarone dai Cantieri del Tirreno di Riva Trigoso (1954) - operò negli anni ’60 nel porto di Genova. Furono anni di servizio umile e nascosto, nobilitati da un giorno di improvvisa notorietà: il 16 settembre 1962, allorchè rimorchiò in bacino il transatlantico «Michelangelo» appena varato.
Dimensioni: Lunghezza 25 metri; larghezza 7; immersione 4,16 metri; stazza: 151,70 tsl
Tra le prime applicazioni dei motori a vapore sulle imbarcazioni, vi era il lavoro portuale. Qui i primi “rimorchiatori” – dalle dimensioni contenute - svolgevano un lavoro circoscritto ma molto utile di movimentazione dei grandi velieri e assistenza all’ormeggio.
Il rimorchiatore «Svezia» - costruito per Gavarone dai Cantieri del Tirreno di Riva Trigoso (1954) - operò negli anni ’60 nel porto di Genova. Furono anni di servizio umile e nascosto, nobilitati da un giorno di improvvisa notorietà: il 16 settembre 1962, allorchè rimorchiò in bacino il transatlantico «Michelangelo» appena varato.
Dimensioni: Lunghezza 25 metri; larghezza 7; immersione 4,16 metri; stazza: 151,70 tsl