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Nave portarinfuse «Limpopo»

Galata Museo del Mare
OGT
OGTD:
modello
OGTT:
navale
Autore (AUT)
AUTN:
CANAV
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
4503
Cronologia (DT)
DTSI:
2012
DTSF:
2012
MTC
MTC:
rame- fotoincisione
Notizie storico-critiche (NSC)
Storicamente specializzata nell’approvvigionamento di carbone, negli anni ’90 la società Coeclerici vanta la prima flotta italiana e la quinta europea.

Nel 2012 ordinano ai cantieri cinesi di Yangzhong City, alla foce del fiume Yangtze, la portarinfuse «Limpopo».

Lunghezza 194 metri; larghezza 32,26; stazza 54, la nave è un tipico esempio di “specializzazione” , dato lo scopo e le condizioni ambientali particolari in cui è chiamata ad operare: il fiume Zambesi dal porto di Beira (Mozambico) – dove il carbone arriva su ferrovia da miniere dell’hinterland - sino al mare: qui il minerale viene trasbordato su portarinfuse oceaniche con destinazione Brasile, India, Giappone ed Europa.

Il modernissimo sistema di movimentazione del carbone, progettato dalla società austriaca Liebherr, è costituito da 5 gru da 40 tonnellate, 5 benne, 8 nastri trasportatori e 1 nastro caricatore semovente lungo 37 metri che consente di muovere circa 5.500 tonnellate di carbone all’ora. Nave gemella è la «Bulk Zambesi».