Ciclo pittorico per il Palazzo della Prefettura di Ragusa
Autore (AUT)
AUTR:
AUTORE
AUTM:
documentazione,inventario
AUTN:
Duilio Cambellotti
AUTA:
Roma, 10 maggio 1876 – Roma, 31 gennaio 1960
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il ciclo pittorico per il Palazzo della Prefettura di Ragusa di Duilio Cambellotti si inserisce nella serie di iniziative realizzate nella città sicula dopo l’istituzione della sua provincia nel 1927 e il successivo rinnovamento urbanistico. Oltre al Palazzo della Prefettura, progettato da Ugo Tarchi (1887-1978), furono realizzate numerose opere architettoniche, urbanistiche e di arte pubblica, tra cui il Palazzo del Governo, il Palazzo di Giustizia e la Fontana del Littorio, sempre di Ugo Tarchi, il Banco di Sicilia di Antonio Zanca e il Palazzo delle Poste di Ernesto Bruno La Padula.
Duilio Cambellotti ricevette la commissione il 26 gennaio 1933, attraverso incarico diretto e decise di eseguire, come lui stesso scrisse alla Prefettura il 20 maggio 1933, il ciclo “a tempera anziché a buon fresco, per assicurare all’opera artistica, compatibilmente col clima di Ragusa e coi materiali che sono stati impiegati nella costruzione del Palazzo, la maggiore possibile durata” e per la “lieve entità della minore spesa da sostenere”.
I diciannove cartoni e gli otto disegni preparatori, conservati alla Wolfsoniana, documentano il peculiare repertorio figurativo di Cambellotti che, integrando l’immaginario mediterraneo, arricchito da motivi desunti della cultura locale, con temi propri della propaganda fascista, fu comunque in grado di esprimere il proprio inconfondibile linguaggio pittorico.
Titolo (SGTT)
Cartoni e bozzetti per il ciclo pittorico per il Palazzo della Prefettura di Ragusa
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
GX1993.113.19
INVD:
2025
INVC:
Centro Studi Wolfsoniana
DTZ
DTZG:
XX sec.
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
documentazione
DTSI:
1933
DTSF:
1933
MTC
MTC:
carta lucida- matita
MTC:
carta lucida- matita
Tipo scheda (TSK)
OA
Livello catalogazione (LIR)
I
Codice univoco (NCT)
Codice Regione (NCTR):
05
Ente competente (ECP)
Wolfsoniana
Ente proponente (EPR)
Wolfsoniana
Altri codici RVES
Altri codici (ACC)
Definizione bene (OGT)
OGTD:
cartone
Identificazione (OGTV):
ciclo
Denominazione/dedicazione (OGTN)
Ciclo pittorico per il Palazzo della Prefettura di Ragusa
Titolo (SGTT)
Cartoni e bozzetti per il ciclo pittorico per il Palazzo della Prefettura di Ragusa
Altra ripartizione amministrativa o località estera (PVCE):
Genova Nervi
Collocazione specifica (LDC)
LDCT:
centro studi
LDCQ:
archivio
Denominazione (LDCN):
Centro Studi Wolfsoniana - Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
Denominazione raccolta (LDCM):
Wolfsoniana
Ubicazione originaria (UBO)
OR
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
GX1993.113.19
INVD:
2025
INVC:
Centro Studi Wolfsoniana
DTZ
DTZG:
XX sec.
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
documentazione
DTSI:
1933
DTSF:
1933
Autore (AUT)
AUTR:
AUTORE
AUTM:
documentazione,inventario
AUTN:
Duilio Cambellotti
AUTA:
Roma, 10 maggio 1876 – Roma, 31 gennaio 1960
MTC
MTC:
carta lucida- matita
MTC:
carta lucida- matita
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il ciclo pittorico per il Palazzo della Prefettura di Ragusa di Duilio Cambellotti si inserisce nella serie di iniziative realizzate nella città sicula dopo l’istituzione della sua provincia nel 1927 e il successivo rinnovamento urbanistico. Oltre al Palazzo della Prefettura, progettato da Ugo Tarchi (1887-1978), furono realizzate numerose opere architettoniche, urbanistiche e di arte pubblica, tra cui il Palazzo del Governo, il Palazzo di Giustizia e la Fontana del Littorio, sempre di Ugo Tarchi, il Banco di Sicilia di Antonio Zanca e il Palazzo delle Poste di Ernesto Bruno La Padula.
Duilio Cambellotti ricevette la commissione il 26 gennaio 1933, attraverso incarico diretto e decise di eseguire, come lui stesso scrisse alla Prefettura il 20 maggio 1933, il ciclo “a tempera anziché a buon fresco, per assicurare all’opera artistica, compatibilmente col clima di Ragusa e coi materiali che sono stati impiegati nella costruzione del Palazzo, la maggiore possibile durata” e per la “lieve entità della minore spesa da sostenere”.
I diciannove cartoni e gli otto disegni preparatori, conservati alla Wolfsoniana, documentano il peculiare repertorio figurativo di Cambellotti che, integrando l’immaginario mediterraneo, arricchito da motivi desunti della cultura locale, con temi propri della propaganda fascista, fu comunque in grado di esprimere il proprio inconfondibile linguaggio pittorico.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
donazione
Nome (ACQN):
Mitchell Wolfson Jr.
Data acquisizione (ACQD):
2007
Luogo acquisizione (ACQL):
Fondazione Regionale
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
Indirizzo (CDGI):
Piazza Matteotti, 9 Genova
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Maria Stella Di Trapani
BIBD:
2024
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Leonardo Sciascia
BIBD:
1987
Citazione completa (BIL)
Maria Stella Di Trapani, Duilio Cambellotti e il ciclo decorativo nel Palazzo del Governo di Ragusa, in “Quaderni della Wolfsoniana”, n. 1, 2024, pp. 12-33
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Leonardo Sciascia, Invenzione di una Prefettura. Le tempere di Duilio Cambellotti nel Palazzo del Governo di Ragusa, Milano, 1987