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Incoronazione della Vergine

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTS:
e aiuti
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica,bibliografia
AUTN:
Piola, Domenico
AUTA:
Genova 1627-1703
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il dipinto di formato orizzontale rappresenta l'ascesa al cielo e l'incoronazione della Vergine, circondata da nuvole, santi e angeli.
Codifica Iconclass (DESI)
11Q764(+2) : 73E792 : 11G
DES
DESS:
Madonna in gloria tra santi
Titolo (SGTT)
Incoronazione della Vergine
SGT
SGTI:
incoronazione di Maria Vergine
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 2778
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1695
DTSV:
ca
DTSF:
1695
DTSL:
ca
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
La tela, ricordata da Alizeri nel Palazzo Doria Spinola all'Acquasola, consiste nel bozzetto per l'affresco della cupola della chiesa di S. Luca, chiesa gentilizia della famiglia Spinola. Probabilmente Domenico Piola ne intraprese la decorazione già a partire dal 1681 ma lo stile è pienamente quello degli anni novanta e rivela la collaborazione del figlio Paolo Gerolamo, richiamato appositamente a Genova da Roma nel 1694. Il ruolo di Piola, maestro più anziano, come regista dell'impianto decorativo è documentato da numerosi disegni che testimoniano la complessità della fase progettuale e che sarebbero serviti da guida per i molti collaboratori.
Il bozzetto conservato a Palazzo Bianco sembra presentare lo studio progettuale definitivo, ovvero quello da proporre al committente per ottenerne l'approvazione. La scena si sviluppa in formato orizzontale in modo da proiettare la concavità della cupola e si articola in due registri, scanditi dalla nuvola centrale, che segna una sorta di confine fra il cupo regno terreno sottostante e la raggiante sfera celeste in cui la Vergine viene incoronata. Il modello di riferimento è l'affresco di Correggio sulla cupola del duomo di Parma. Si distingue l'intervento di Paolo Gerolamo in alcune figure che si stagliano con maggior rilievo, come l'angelo che suona il flauto a sinistra e la Virtù femminile seduta a destra.