Questa tela, databile agli anni giovanili del pittore, evoca uno dei sogni di Giuseppe narrati dai vangeli e dalle fonti apocrife. Si tratta dell'episodio nel quale all'ormai anziano sposo di Maria appare in sogno un angelo mandato dal Signore per confortarlo e indirizzarlo nel momento della gravidanza di Maria, totalmente inattesa e apparentemente ingiustificata.
Codifica Iconclass (DESI)
11H(JOSEPH)34
DES
DESS:
personaggi: San Giuseppe
Titolo (SGTT)
Un angelo appare in sogno a San Giuseppe
SGT
SGTI:
San Giuseppe riconosce Maria Vergine come la madre di Dio
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
s. n.
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
primo quarto
DTM:
data
DTSI:
1620
DTSV:
ca
DTSF:
1625
DTSL:
ca
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
In passato sono già stati correttamente sottolineati i rapporti di quest'opera con la produzione di Bernardo Strozzi, in particolare nella conduzione della pennellata e nella tipologia fisiognomica di Giuseppe, e con quella di Giulio Cesare Procaccini, qui ravvisabili nella torsione dell'angelo e nella resa delle lame di luce della sua veste (Zennaro 2011). Proprio i due maestri di Assereto, prima Luciano Borzone e poi Andrea Ansaldo, guardarono molto ai maestri lombardi e poterono verosimilmente fare da tramite tra questi e il giovane allievo.
Un pentimento è visibile alla destra del capo di Maria, dove s'intravede appena il volto di una figura ammantata con lo sguardo rivolto verso l'angelo in volo: si tratta probabilmente di una prima idea per la stessa Maria, immaginata in un primo momento non di spalle e meno arretrata, come poi invece risulterà nella versione definitiva (PRIARONE in Cremona 2021, p. 128).
Tipo scheda (TSK)
OA
Livello catalogazione (LIR)
I
Codice univoco (NCT)
Codice Regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
C010025
Ente competente (ECP)
C010025
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Titolo (SGTT)
Un angelo appare in sogno a San Giuseppe
SGT
SGTI:
San Giuseppe riconosce Maria Vergine come la madre di Dio
Questa tela, databile agli anni giovanili del pittore, evoca uno dei sogni di Giuseppe narrati dai vangeli e dalle fonti apocrife. Si tratta dell'episodio nel quale all'ormai anziano sposo di Maria appare in sogno un angelo mandato dal Signore per confortarlo e indirizzarlo nel momento della gravidanza di Maria, totalmente inattesa e apparentemente ingiustificata.
Codifica Iconclass (DESI)
11H(JOSEPH)34
DES
DESS:
personaggi: San Giuseppe
Notizie storico-critiche (NSC)
In passato sono già stati correttamente sottolineati i rapporti di quest'opera con la produzione di Bernardo Strozzi, in particolare nella conduzione della pennellata e nella tipologia fisiognomica di Giuseppe, e con quella di Giulio Cesare Procaccini, qui ravvisabili nella torsione dell'angelo e nella resa delle lame di luce della sua veste (Zennaro 2011). Proprio i due maestri di Assereto, prima Luciano Borzone e poi Andrea Ansaldo, guardarono molto ai maestri lombardi e poterono verosimilmente fare da tramite tra questi e il giovane allievo.
Un pentimento è visibile alla destra del capo di Maria, dove s'intravede appena il volto di una figura ammantata con lo sguardo rivolto verso l'angelo in volo: si tratta probabilmente di una prima idea per la stessa Maria, immaginata in un primo momento non di spalle e meno arretrata, come poi invece risulterà nella versione definitiva (PRIARONE in Cremona 2021, p. 128).
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
comodato
Nome (ACQN):
Collezione privata
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà privata
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PB_COMODATO_ASSERETO_SOGNO S.GIUSEPPE
FTAN:
PB_COMODATO_ASSERETO_3115
FTAF:
jpg
Citazione completa (BIL)
Zennaro 2011, cat. A/, p. 201; Zennaro in "Luciano Borzone 2015, pp. 24-27, cat. 5; Priarone in Cremona 2021, p. 128
Mostre (MST)
MSTT:
Orazio Gentileschi. La Fuga in Egitto e altre Storie dell'infanzia di Gesù