La scena dipinta raffigura la nota leggenda dell'incontro avvenuto su una spiaggia tra sant'Agostino e un Bambino, mentre quest'ultimo era intento a "travasare" con un cucchiaio tutta l'acqua del mare in una piccola buca. Quando Agostino gli fa notare che si tratta di un'operazione impossibile, il Bambino gli risponde che allo stesso modo è impossibile penetrare il mistero della Trinità con la mente umana, dissuadendolo dal volerlo, superbamente e invano, comprendere fino in fondo.
Codifica Iconclass (DESI)
11H(AUGUSTINE)342
DES
DESS:
Personaggi: Sant'Agostino; Gesù Bambino. Paesaggio: mare.
Titolo (SGTT)
Sant'Agostino e il Bimbo
SGT
SGTI:
Sant'Agostino
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 2746
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Tursi
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1740
DTSV:
ca
DTSF:
1740
DTSL:
ca
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Il dipinto, realizzato da Alessandro Magnasco intorno al 1740, è testimone dello stile più "vibrante" dell'artista, con il quale il dato naturalistico del paesaggio e delle figure viene superato in favore di una resa pittorica sfaldata che gioca sulla luce e sul colore.
La scena dipinta raffigura la nota leggenda dell'incontro avvenuto su una spiaggia tra sant'Agostino e un Bambino, mentre quest'ultimo era intento a "travasare" con un cucchiaio tutta l'acqua del mare in una piccola buca. Quando Agostino gli fa notare che si tratta di un'operazione impossibile, il Bambino gli risponde che allo stesso modo è impossibile penetrare il mistero della Trinità con la mente umana, dissuadendolo dal volerlo, superbamente e invano, comprendere fino in fondo.
Codifica Iconclass (DESI)
11H(AUGUSTINE)342
DES
DESS:
Personaggi: Sant'Agostino; Gesù Bambino. Paesaggio: mare.
Notizie storico-critiche (NSC)
Il dipinto, realizzato da Alessandro Magnasco intorno al 1740, è testimone dello stile più "vibrante" dell'artista, con il quale il dato naturalistico del paesaggio e delle figure viene superato in favore di una resa pittorica sfaldata che gioca sulla luce e sul colore.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
Mila Fissone Dolci in memoria di G. Del Monte
Data acquisizione (ACQD):
1969
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PB_2746
FTAN:
PB_2746_3587
FTAF:
jpg
Citazione completa (BIL)
Geiger 1949, p. 92; Muti-De Sarno Prignano 1994, pp. 218-219; Franchini Guelfi in Milano 1996, p. 184; Gregori 1997, p. 65; Muti in Ancona 1997, pp. 132-133; Franchini Guelfi 1999, p. 63; Profumo 1999, p. 228; De Rossi 2003, p. 460; Franchini Guelfi in Parigi-Genova 2016, pp. 58-61