Zita sorpresa dal padrone mentre porta da mangiare ai poveri e la conseguente trasformazione in fiori dei viveri che portava avvolti nel panno.
Codifica Iconclass (DESI)
11HH(ZITA)5
DES
DESS:
personaggi: Santa Zita
Titolo (SGTT)
Miracolo di Santa Zita
SGT
SGTI:
Santa Zita
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 1921
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
documentazione
DTSI:
1653
DTSF:
1654
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Del soggetto rappresentato si conoscono quattro versioni dipinte da Valerio Castello, tutte caratterizzate dallo stesso piccolo formato e da una stesura rapida, bozzettistica. La tela in questione costituisce probabilmente uno dei modelli preparatori usati dall'artista per realizzare la pala destinata alla chiesa di Santa Zita, oggi distrutta. L'opera è stata datata intorno al 1653-1654, anni in cui il culto della santa visse un grande momento di fortuna, in seguito al ritrovamento del corpo ancora intatto all'interno della sua tomba nella basilica di San Frediano, a Lucca, nel 1652. (MARENGO in "I fiori del Barocco 2006, p. 210)
Zita sorpresa dal padrone mentre porta da mangiare ai poveri e la conseguente trasformazione in fiori dei viveri che portava avvolti nel panno.
Codifica Iconclass (DESI)
11HH(ZITA)5
DES
DESS:
personaggi: Santa Zita
Notizie storico-critiche (NSC)
Del soggetto rappresentato si conoscono quattro versioni dipinte da Valerio Castello, tutte caratterizzate dallo stesso piccolo formato e da una stesura rapida, bozzettistica. La tela in questione costituisce probabilmente uno dei modelli preparatori usati dall'artista per realizzare la pala destinata alla chiesa di Santa Zita, oggi distrutta. L'opera è stata datata intorno al 1653-1654, anni in cui il culto della santa visse un grande momento di fortuna, in seguito al ritrovamento del corpo ancora intatto all'interno della sua tomba nella basilica di San Frediano, a Lucca, nel 1652. (MARENGO in "I fiori del Barocco 2006, p. 210)
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
acquisto
Nome (ACQN):
E. Morpurgo
Data acquisizione (ACQD):
1961
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PB_1921
FTAN:
PB_1921_3312
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAD:
2013
FTAN:
PB 1921_CASTELLO V.
FTAT:
Santa Zita.
FTAF:
tif
Citazione completa (BIL)
Labò 1942, p. 374; Morassi in Genova 1947, p. 53; Podestà 1947, p. 60; Marcenaro 1964, tav. XXXI; Genova 1969, p. 204; Manzitti 1972, p. 162; Cataldi Gallo in Genova 1986, p. 67; Ferrari 1990, p. 109; Middione in Barcellona 1990, p. 123; Tagliaferro, Di Fabio 1991, pp. 17, 65; "La Galleria di Palazzo Bianco" 1992, p. 109; Boccardo in Genova 2002, p. 80; Vsevolozskaja in Genova 2002, p. 78; Manzitti 2005, p. 150; Marengo in "I fiori del Barocco" 2006, p. 210