Il ritratto raffigura Michelangelo Cambiaso, diventato doge della Repubblica genovese nel 1791.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(MICHELANGELO CAMBIASO) : 44B114(DOGE)
DES
DESS:
personaggi: Michelangelo Cambiaso
Titolo (SGTT)
Ritratto di Michelangelo Cambiaso, doge di Genova
SGT
SGTI:
ritratto maschile
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 2912
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Tursi
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine
DTM:
data
DTSI:
1791
DTSF:
1792
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Michelangelo Cambiaso fu una personalità di spicco a Genova nel delicato momento di passaggio all'era napoleonica, e nel 1791 venne nominato doge della Repubblica di Genova, concorrendo a influenzare il successivo atteggiamento dello Stato genovese nei confronti della Francia rivoluzionaria. La tela, pensata come pendant del ritratto raffigurante la moglie e la figlia del doge, oggi conservato a Palazzo Spinola di Pellicceria (Musei Nazionali di Genova), presenta tutti gli elementi immancabili del ritratto dogale - manto d'ermellino, abito rosso "doge", scettro e corona, nonché colonna, tendaggio e tappeto orientale - inseriti all'interno di una raffigurazione solenne ma anche estremamente raffinata. (LANARO 2010, p. 160)
Il ritratto raffigura Michelangelo Cambiaso, diventato doge della Repubblica genovese nel 1791.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(MICHELANGELO CAMBIASO) : 44B114(DOGE)
DES
DESS:
personaggi: Michelangelo Cambiaso
Notizie storico-critiche (NSC)
Michelangelo Cambiaso fu una personalità di spicco a Genova nel delicato momento di passaggio all'era napoleonica, e nel 1791 venne nominato doge della Repubblica di Genova, concorrendo a influenzare il successivo atteggiamento dello Stato genovese nei confronti della Francia rivoluzionaria. La tela, pensata come pendant del ritratto raffigurante la moglie e la figlia del doge, oggi conservato a Palazzo Spinola di Pellicceria (Musei Nazionali di Genova), presenta tutti gli elementi immancabili del ritratto dogale - manto d'ermellino, abito rosso "doge", scettro e corona, nonché colonna, tendaggio e tappeto orientale - inseriti all'interno di una raffigurazione solenne ma anche estremamente raffinata. (LANARO 2010, p. 160)
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
Severino Crosa
Data acquisizione (ACQD):
1981
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PB_2912
FTAN:
PB_2912_3602
FTAF:
jpg
Bibliografia (BIB)
BIBA:
LANARO E.
BIBD:
2010
BIBN:
in "Musei di Strada Nuova", p. 160
Mostre (MST)
MSTT:
La città della lanterna. La rappresentazione di Genova, il suo faro e il porto tra XV e XX