L'affresco raffigura una mezza figura di angelo volta a sinistra con capigliatura ricciuta castana; la figura è in parte rivestita di un panneggio verde, grigio e rosa avana, ad ali spiegate rosse, rosa e verde contro il cielo azzurrino. La mano sinistra dell'angelo è sollevata. Nell'angolo in alto a sinistra si vede parte di un panneggio grigio-azzurro appartenente a un'altra figura andata perduta.
DES
DESS:
personaggi: angelo
SGT
SGTI:
angelo
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 3150
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTM:
documentazione
DTSI:
1709
DTSF:
1709
MTC
MTC:
affresco
Notizie storico-critiche (NSC)
L'affresco faceva parte della rappresentazione della Lactatio Mystica di San Domenico, iconografia insolita come rilevato già dal Ratti (C.G. Ratti, 1766, p.326) ma meglio definita da Ciliento (B. Ciliento, 1983, p.59-63); opera tarda dell'artista, essa conserva ancora ampia traccia dell'insegnamento appreso a Roma presso la bottega di Carlo Maratta tra il 1689-90 e il 1694.
Agli elementi tipici della tradizione pittorica genovese, quali il cromatismo raffinato e il dinamismo della composizione, Paolo Gerolamo unisce le novità apprese a Roma tramite la vasta attività di copiatura di opere di Domenichino, Carracci, Gaulli, e i contatti con gli artisti romani coevi. Il risultato è una maggiore magniloquenza, un forte descrittivismo soprattutto nei panneggi, interesse per la definizione anatomica e per la cesellatura dei volti.
I tratti distintivi dell'opera matura dell'artista sono apprezzabili anche in questa opera pur molto depauperata dallo stacco dalla superficie originaria: la cura dei dettagli, l'uso di colori tenui, la resa quasi "cartacea" dei panneggi. Gli assodati e frequenti contatti con il mondo della scultura genovese di inizio secolo si traducono in una resa monumentale e plastica delle figure.
L'opera nel suo complesso viene unanimemente ritenuta dagli storici una tra le opere migliori di Paolo Gerolamo Piola come riferisce già Ratti (C.G. Ratti,1769, vol. II p.191) e come confermato recentemente anche da Toncini Cabella (A. Toncini Cabella, 2002, pp.127, n.240). Un bozzetto preparatorio per l'affresco è stato rinvenuto in collezione privata da Toncini Cabella (A. Toncini Cabella, 2002, p.72-127).
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo
PRCC:
Complesso conventuale dei santi Giacomo e Filippo
PRCS:
Faceva parte dell'affresco con "Lactatio di San Domenico" collocato sotto l'organo della chiesa.
PRDI:
1709
PRDU:
1943/post 1954/ante
PRCT:
chiesa
PRCQ:
domenicana
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 3150
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTM:
documentazione
DTSI:
1709
DTSF:
1709
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
documentazione
AUTN:
Piola, Paolo Gerolamo
AUTA:
Genova, 1666 - 1724
Ambito culturale (ATB)
ATBD:
ambito genovese
ATBM:
contesto
Committenza (CMM)
CMMN:
SERRA GIOVANNA VITTORIA SUOR
CMMD:
1709
CMMF:
DOCUMENTAZIONE
MTC
MTC:
affresco
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
73.5
MISL:
104
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
mediocre
Indicazioni specifiche (STCS):
Si sono verificate alcune cadute di colore e il sollevamento della superficie pittorica.
Restauri (RST)
RSTD:
1954/post
RSTE:
Soprintendenza ai monumenti della Liguria
RSTN:
Arrigoni, Alessandro
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
L'affresco raffigura una mezza figura di angelo volta a sinistra con capigliatura ricciuta castana; la figura è in parte rivestita di un panneggio verde, grigio e rosa avana, ad ali spiegate rosse, rosa e verde contro il cielo azzurrino. La mano sinistra dell'angelo è sollevata. Nell'angolo in alto a sinistra si vede parte di un panneggio grigio-azzurro appartenente a un'altra figura andata perduta.
DES
DESS:
personaggi: angelo
Notizie storico-critiche (NSC)
L'affresco faceva parte della rappresentazione della Lactatio Mystica di San Domenico, iconografia insolita come rilevato già dal Ratti (C.G. Ratti, 1766, p.326) ma meglio definita da Ciliento (B. Ciliento, 1983, p.59-63); opera tarda dell'artista, essa conserva ancora ampia traccia dell'insegnamento appreso a Roma presso la bottega di Carlo Maratta tra il 1689-90 e il 1694.
Agli elementi tipici della tradizione pittorica genovese, quali il cromatismo raffinato e il dinamismo della composizione, Paolo Gerolamo unisce le novità apprese a Roma tramite la vasta attività di copiatura di opere di Domenichino, Carracci, Gaulli, e i contatti con gli artisti romani coevi. Il risultato è una maggiore magniloquenza, un forte descrittivismo soprattutto nei panneggi, interesse per la definizione anatomica e per la cesellatura dei volti.
I tratti distintivi dell'opera matura dell'artista sono apprezzabili anche in questa opera pur molto depauperata dallo stacco dalla superficie originaria: la cura dei dettagli, l'uso di colori tenui, la resa quasi "cartacea" dei panneggi. Gli assodati e frequenti contatti con il mondo della scultura genovese di inizio secolo si traducono in una resa monumentale e plastica delle figure.
L'opera nel suo complesso viene unanimemente ritenuta dagli storici una tra le opere migliori di Paolo Gerolamo Piola come riferisce già Ratti (C.G. Ratti,1769, vol. II p.191) e come confermato recentemente anche da Toncini Cabella (A. Toncini Cabella, 2002, pp.127, n.240). Un bozzetto preparatorio per l'affresco è stato rinvenuto in collezione privata da Toncini Cabella (A. Toncini Cabella, 2002, p.72-127).
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
deposito
Data acquisizione (ACQD):
1943
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Indirizzo (CDGI):
Via Garibaldi, 9
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2022
FTAC:
SA_MSA 3150
FTAN:
SA_MSA 3150
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAD:
2009
FTAN:
026776
FTAT:
M.S.A. affreschi staccati / sec XVIII. C 354/7
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia b-n
FTAT:
C-354/7 prima dell'ultimo restauro
Fonti e documenti (FNT)
FNTP:
memorie
FNTA:
De Franchi Maria Elena Suor
FNTT:
Compendio di varie notizie e avvenimenti successi in questo monastero dei SS. Giacomo e Filippo (...)
FNTD:
XVIII
FNTF:
C.17-20
FNTN:
Archivio Santa Maria di Castello
FNTP:
memorie
FNTA:
De Franchi Maria Elena Suor
FNTT:
Memorie e tradizioni antiche e moderne raccolte da suor Maria Elena De Franchi
FNTD:
XVIII
FNTF:
C.122
FNTN:
Archivio Santa Maria di Castello
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Ratti C.G.
BIBD:
1766
BIBN:
p.326
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Ratti C.G./Soprani R.
BIBD:
1769
BIBN:
V.I, p.191
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Ratti C.G.
BIBD:
1780
BIBN:
V.I, p.347
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Alizeri F.
BIBD:
1847
BIBN:
V.II, parte II, p.1046
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Grosso O.
BIBD:
1921
BIBN:
p.13
BIBI:
fig. XXVI
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Costa A.
BIBD:
1938
BIBN:
n.9, p.18
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Grosso O.
BIBD:
1942
BIBN:
Luglio, pp.11-14
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
De Simoni L.
BIBD:
1947
BIBN:
p.254
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Botto I.M.
BIBD:
1979
BIBN:
V.1, n.1, pp.51-74
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Ciliento B.
BIBD:
1983
BIBN:
N.6, pp.59-63
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Newcome
BIBD:
1983
BIBN:
V.699, pp.317-322
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Gavazza E.
BIBD:
1989
BIBN:
p.385
BIBI:
Fig.482
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Toncini Cabella A.
BIBD:
1997
BIBN:
N.8, pp.118-124
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Toncini Cabella A.
BIBD:
2002
BIBN:
pp.72, 127, 134, 140, 141, 146
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Fava I.
BIBD:
2006
BIBN:
V. 837, pp.438-446
Citazione completa (BIL)
Titolo: Istruzione di quanto può vedersi di più bello in Genova (GENOVA) / RATTI C.G.
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Delle vite de' pittori, scultori, ed architetti genovesi (GENOVA) / RATTI C.G./SOPRANI R.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Istruzione di quanto può vedersi di più bello in Genova (GENOVA) / RATTI C.G.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Guida artistica per la città di Genova (GENOVA) / ALIZERI F.
Citazione completa (BIL):
Titolo: DECORATORI GENOVESI (ROMA) / GROSSO O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: GENOVA (GENOVA) / COSTA A.
Citazione completa (BIL):
Titolo: GENOVA (GENOVA) / GROSSO O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Le chiese di Genova (GENOVA) / DE SIMONI L.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Bollettino dei Musei Civici (GENOVA) / BOTTO I.M.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Quaderno Soprintendenza per i beni artistici e storici della Liguria (GENOVA) / CILIENTO B.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Arte Cristiana (MILANO) / NEWCOME
Citazione completa (BIL):
Titolo: Lo Spazio Dipinto (GENOVA) / GAVAZZA E.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Studi di Storia delle Arti (GENOVA) / TONCINI CABELLA A.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Paolo Gerolamo Piola e la sua grande Casa genovese (GENOVA) / TONCINI CABELLA A.