Il cassone, a forma di parallelepipedo e con il piede aggettante, è decorato sia nella parte interna, dove è pirografato (cervi, lepri, felini, draghi), sia nella parte esterna, dove la decorazione è intagliata ad incavo. Sul coperchio sono raffigurati guerrieri entro nicchie ed episodi profani entro specchiature rettangolari o romboidali, contornati da una fascia con motivi a intreccio e una con girali vegetali, cervi, lepri e felini. Nel pannello centrale una figura femminile allatta un uomo barbuto. Nel pannello di destra una fanciulla (?). È legata a un albero, mentre un guerriero sembra attaccare un drago (Perseo e Andromeda?); sul lato opposto in alto un uomo punta il suo arco verso un altro uomo, in basso si intravedono due figure umane. Nel pannello di sinistra, una figura femminile seduta (Atena?) tiene un bastone a cui sono attorcigliati due serpenti, mentre un fauno le si avvicina portando un contenitore sulla schiena; sul lato opposto una figura femminile si rivolge ad una figura maschile (Mercurio?) che regge nella mano sinistra un tridente alato (episodio di Erse e Aglauro?). Sul fronte episodi sacri si alternano a figure di santi (S. Pietro e S. Paolo). Nella cornice, si riconoscono natività, battesimo di Cristo (?), presentazione al tempio e domenica delle palme (?), apparizione di Cristo risorto a Santa Maria Maddalena, Cristo sul monte degli ulivi, ascensione, gloria di Cristo e Annunciazione. Nel pannello centrale è raffigurato Cristo (?) In trono, in quello di destra l'ultima cena e in quello di sinistra tre angeli e due santi.
Il cassone è databile al XVI secolo per le tipologie costruttive, per la forma a parallelepipedo e per la tecnica decorativa impiegata (intaglio a incavo). I motivi decorativi a fascia intrecciata e con animali rimandano all'area lombarda o, più in generale, all'Italia settentrionale.
Il mobile, molto rimaneggiato, è frutto dell'assemblaggio di pezzi diversi provenienti forse dalla stessa bottega; tuttavia la presenza di una fascia decorativa con animali e girali vegetali, molto diffusa all'epoca, non dimostra l'unitarietà del pezzo.
Il coperchio era probabilmente un fronte, come dimostrano il tipo di decorazione e la presenza di una serratura stuccata nel lato incernierato. All'interno inoltre si notano le scanalature per l'alloggiamento di uno scomparto interno sulle pareti laterali, ma non sul fondo. Si osservi che i due laterali sembrerebbero due sinistri (v. Decorazione a fascia). Sul lato interno del coperchio, la decorazione a fascia è rasata, mentre la decorazione entro i cerchi non sembra finita.
Il piede a forma di mensola aggettante è probabilmente un'aggiunta posteriore.
Infine, non esiste un legame chiaro tra gli episodi rappresentati sul coperchio e quelli rappresentati sul fronte.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Ospedali degli incurabili
PRDI:
?
PRDU:
1934/ante
PRCT:
ospedale
PRCQ:
civico
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Ospedali civili di Genova
PRCM:
Musei degli ospedali civili di Genova
PRDI:
1934/post
PRDU:
1985/post
PRCT:
ospedale
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Palazzo Bianco
PRCM:
Galleria di Palazzo Bianco
PRDI:
1985/post
PRDU:
2008/08/21
PRCT:
museo
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 3732
INVC:
Museo di Sant'Agostino
INVN:
C 73 Ospedali Civili_cronici
Rapporto (RO)
REIP:
COPERCHIO
REIT:
strumentale
DTZ
DTZG:
sec. XVI
Cronologia (DT)
DTSI:
1501
DTSV:
post
DTSF:
1600
DTSL:
ante
ATB
ATBD:
Ambito dell'Italia settentrionale
MTC
MTC:
legno di cipresso intagliato-pirografato
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
65
MISL:
186
MISP:
65
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
discreto
Indicazioni specifiche (STCS):
Tracce di bruciature e di spaccature successivamente riparate, apertura di una serratura sul fronte, tracce di una serratura stuccata sul coperchio, inserti nel lato destro, mancano alcuni frammenti del fronte, alcune fessurazioni sul fondo. Base e listelli sul coperchio probabilmente posteriori.
Restauri (RST)
RSTD:
1984 CA.
RSTN:
Aguzzi F./ Profumo M.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il cassone, a forma di parallelepipedo e con il piede aggettante, è decorato sia nella parte interna, dove è pirografato (cervi, lepri, felini, draghi), sia nella parte esterna, dove la decorazione è intagliata ad incavo. Sul coperchio sono raffigurati guerrieri entro nicchie ed episodi profani entro specchiature rettangolari o romboidali, contornati da una fascia con motivi a intreccio e una con girali vegetali, cervi, lepri e felini. Nel pannello centrale una figura femminile allatta un uomo barbuto. Nel pannello di destra una fanciulla (?). È legata a un albero, mentre un guerriero sembra attaccare un drago (Perseo e Andromeda?); sul lato opposto in alto un uomo punta il suo arco verso un altro uomo, in basso si intravedono due figure umane. Nel pannello di sinistra, una figura femminile seduta (Atena?) tiene un bastone a cui sono attorcigliati due serpenti, mentre un fauno le si avvicina portando un contenitore sulla schiena; sul lato opposto una figura femminile si rivolge ad una figura maschile (Mercurio?) che regge nella mano sinistra un tridente alato (episodio di Erse e Aglauro?). Sul fronte episodi sacri si alternano a figure di santi (S. Pietro e S. Paolo). Nella cornice, si riconoscono natività, battesimo di Cristo (?), presentazione al tempio e domenica delle palme (?), apparizione di Cristo risorto a Santa Maria Maddalena, Cristo sul monte degli ulivi, ascensione, gloria di Cristo e Annunciazione. Nel pannello centrale è raffigurato Cristo (?) In trono, in quello di destra l'ultima cena e in quello di sinistra tre angeli e due santi.
Il cassone è databile al XVI secolo per le tipologie costruttive, per la forma a parallelepipedo e per la tecnica decorativa impiegata (intaglio a incavo). I motivi decorativi a fascia intrecciata e con animali rimandano all'area lombarda o, più in generale, all'Italia settentrionale.
Il mobile, molto rimaneggiato, è frutto dell'assemblaggio di pezzi diversi provenienti forse dalla stessa bottega; tuttavia la presenza di una fascia decorativa con animali e girali vegetali, molto diffusa all'epoca, non dimostra l'unitarietà del pezzo.
Il coperchio era probabilmente un fronte, come dimostrano il tipo di decorazione e la presenza di una serratura stuccata nel lato incernierato. All'interno inoltre si notano le scanalature per l'alloggiamento di uno scomparto interno sulle pareti laterali, ma non sul fondo. Si osservi che i due laterali sembrerebbero due sinistri (v. Decorazione a fascia). Sul lato interno del coperchio, la decorazione a fascia è rasata, mentre la decorazione entro i cerchi non sembra finita.
Il piede a forma di mensola aggettante è probabilmente un'aggiunta posteriore.
Infine, non esiste un legame chiaro tra gli episodi rappresentati sul coperchio e quelli rappresentati sul fronte.
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Cappellini A.
BIBD:
1934
BIBN:
pp. 59-60
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Cappellini A.
BIBD:
1937
BIBN:
p. 37
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Lucattini L.
BIBD:
1962
BIBN:
p. 34
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Lucattini L.
BIBD:
1975
BIBN:
p. 20
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Cuomo D.
BIBD:
1985
BIBN:
pp. 29-31
BIBI:
ff. 15-16 tt. Ib-Ic-Id-IIa-IIb-IIc
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Gonzales Palacios A.
BIBD:
1996
BIBN:
p. 19
BIBI:
Fig. 10
Citazione completa (BIL)
Titolo: Il museo degli ospedali civili. Catalogo illustrato (Genova) / Cappellini A.
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Il museo e il patrimonio artistico degli ospedali civili. Catalogo illustrato (Genova) / Cappellini A.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Guida del museo degli ospedali civili di Genova (Genova) / Lucattini L.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Arte e ceramiche nel museo dell'ospedale di San Martino di Genova (Genova) / Lucattini L.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Civiltà del legno. Mobili dalle collezioni di Palazzo Bianco e del museo degli ospedali civili di San Martino (Genova) / Cuomo D.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Il mobile in Liguria (Genova) / Gonzales Palacios A.
Mostre (MST)
MSTT:
Civiltà del legno. Mobili dalle collezioni di Palazzo Bianco e del museo degli ospedali civili di San Martino