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Presepe

Museo di Sant’Agostino
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
firma
AUTN:
Baudo, Luca
AUTA:
notizie 1481-510
AUTH:
00001516
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Su tavola rettangolare di pioppo si possono vedere, sulla sinistra, la Vergine vestita con abito rosso e mantello blu e, sulla destra, San Giuseppe con una veste scura e mantello rosso. Sono raffigurati inginocchiati ai lati del bambino, che giace a terra nudo, steso su un drappo. Anche il bue e l'asino sembrano inchinarsi. Alle loro spalle si vede una struttura in legno, con un tetto di paglia, adagiata a una costruzione in muratura con colonne e decorazioni marmoree. Su un'altura a destra sono rappresentati due pastori e alcune pecore. Al centro è dipinta una città fortificata che si affaccia sul mare.
DES
DESS:
personaggi: Madonna
Titolo (SGTT)
Presepe
SGT
SGTI:
natività di Gesù
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 2200
DTZ
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTSI:
1493
DTSV:
ca
DTSF:
1493
DTSL:
ca
MTC
MTC:
tavola di pioppo- pittura a olio
Notizie storico-critiche (NSC)
La Natività è la più antica opera certa di Luca Baudo, pittore particolarmente legato alla cultura figurativa lombarda. Gli studiosi la considerano un'opera della maturità dell'artista, ben diversa dalle precedenti (Tanzi 1988-1989, pp. 281-283). La composizione è equilibrata, la resa volumetrica delle figure, che si stagliano sull'ampio paesaggio, è buona e i dettagli sono curati. Il dipinto è caratterizzato da un "segno grafico tagliente" e da panneggi "dall'andamento rigido e frastagliato" tipici della produzione dell'artista anteriore al 1499. Come altri pittori attivi in Liguria in quegli anni, Luca Baudo utilizza elementi architettonici di "matrice rinascimentale padana", un repertorio che forse si riafferma grazie all'arrivo nella regione di un'opera o di un artista che ha contribuito a tale svolta (Castelnovi 1987 p. 109; De Floriani 1991 pp. 432-434).