Statua marmorea della Fortezza. L'allegoria indossa una veste che ricade in ampie pieghe e ha il viso girato verso sinistra; con le mani regge una colonna.
DES
DESS:
allegorie-simboli: figura femminile
Titolo (SGTT)
Fortezza
SGT
SGTI:
allegoria della Fortezza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 3693
INVC:
Museo di Sant'Agostino
DTZ
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTM:
documentazione
DTSI:
1437
DTSV:
ca
DTSF:
1460
DTSL:
ca
MTC
MTC:
marmo bianco apuano scolpito
Notizie storico-critiche (NSC)
Negli anni ’90 del secolo scorso vennero ritrovate e recuperate tre statue rappresentanti le virtù cardinali; l'allegoria della Giustizia è mancante. Sono state attribuite a Leonardo Riccomanni e al nipote Francesco Riccomanni, membri di una stirpe di scultori provenienti dalla Versilia (Pietrasanta) attivi in Toscana e anche a Genova, in particolare nel convento domenicano di Santa Maria di Castello. Le tre virtù potrebbero essere relative al sepolcro del Doge Tommaso Campofregoso, mai realizzato compiutamente. La datazione, basata su documenti, potrebbe attestarsi quindi tra il 1437 e il 1460.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Castello D'Albertis
PRCU:
Corso Dogali, 18
PRDI:
sec. ?
PRDU:
sec.?
PRCT:
castello
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
MSA 3693
INVC:
Museo di Sant'Agostino
DTZ
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTM:
documentazione
DTSI:
1437
DTSV:
ca
DTSF:
1460
DTSL:
ca
Autore (AUT)
AUTS:
attribuito
AUTR:
scultore
AUTN:
Ricomanni, Francesco
Altre attribuzioni (AAT)
Riccomanni, Leonardo
MTC
MTC:
marmo bianco apuano scolpito
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
136
MISL:
52
MISP:
52
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Statua marmorea della Fortezza. L'allegoria indossa una veste che ricade in ampie pieghe e ha il viso girato verso sinistra; con le mani regge una colonna.
DES
DESS:
allegorie-simboli: figura femminile
Notizie storico-critiche (NSC)
Negli anni ’90 del secolo scorso vennero ritrovate e recuperate tre statue rappresentanti le virtù cardinali; l'allegoria della Giustizia è mancante. Sono state attribuite a Leonardo Riccomanni e al nipote Francesco Riccomanni, membri di una stirpe di scultori provenienti dalla Versilia (Pietrasanta) attivi in Toscana e anche a Genova, in particolare nel convento domenicano di Santa Maria di Castello. Le tre virtù potrebbero essere relative al sepolcro del Doge Tommaso Campofregoso, mai realizzato compiutamente. La datazione, basata su documenti, potrebbe attestarsi quindi tra il 1437 e il 1460.