Rappresentazione del mito di Fetonte, figlio di Apollo e mitico fondatore della stirpe dei Liguri. Apollo, al centro della composizione, ammonisce il figlio che è salito arrogantemente sul carro del sole.
Si tratta del bozzetto che Gregorio De Ferrari preparò per studiare la composizione dell'affresco che Gio. Francesco I Brignole-Sale gli aveva commissionato per decorare la volta del salone del secondo piano nobile di Palazzo Rosso. L'affresco andò distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale (1942). Questa tela costituisce pertanto un importante documento per la ricostruzione della perduta decorazione.
La data della sua esecuzione è da collocarsi nel periodo successivo il 1688, anno in cui risulta il pagamento dei lavori eseguiti nelle sale della primavera e dell'estate dallo stesso Gregorio De Ferrari. La qualità dei risultati raggiunti indusse Gio. Francesco a commissionare all'artista anche questo prestigioso lavoro.
Non è stato ancora del tutto sciolto il problema inerente la lettura iconografica e iconologica dell'affresco, anche in relazione alla decorazione complessiva del palazzo (Boccardo, in c.d.s.).
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCM:
Collezione Caraceno Emanuela
PRDU:
1996
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 410
INVD:
1910, post
Rapporto (RO)
ROFF:
bozzetto
ROFS:
Fetonte al cospetto di Apollo
ROFA:
De Ferrari, Gregorio
ROFD:
1689
ROFC:
Genova/Palazzo Rosso/secondo piano nobile
DTZ
DTZG:
sec. XVII
Cronologia (DT)
DTM:
contesto
DTSI:
1688
DTSV:
post
DTSF:
1700
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
documentazione
AUTN:
De Ferrari, Gregorio
AUTA:
1647-1726
Committenza (CMM)
CMMN:
Gio. Francesco I Brignole-Sale
CMMD:
post 1680
CMMC:
Decorazione di Palazzo Rosso
CMMF:
Documentazione
MTC
MTC:
olio su tela
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
74
MISL:
93
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Rappresentazione del mito di Fetonte, figlio di Apollo e mitico fondatore della stirpe dei Liguri. Apollo, al centro della composizione, ammonisce il figlio che è salito arrogantemente sul carro del sole.
Si tratta del bozzetto che Gregorio De Ferrari preparò per studiare la composizione dell'affresco che Gio. Francesco I Brignole-Sale gli aveva commissionato per decorare la volta del salone del secondo piano nobile di Palazzo Rosso. L'affresco andò distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale (1942). Questa tela costituisce pertanto un importante documento per la ricostruzione della perduta decorazione.
La data della sua esecuzione è da collocarsi nel periodo successivo il 1688, anno in cui risulta il pagamento dei lavori eseguiti nelle sale della primavera e dell'estate dallo stesso Gregorio De Ferrari. La qualità dei risultati raggiunti indusse Gio. Francesco a commissionare all'artista anche questo prestigioso lavoro.
Non è stato ancora del tutto sciolto il problema inerente la lettura iconografica e iconologica dell'affresco, anche in relazione alla decorazione complessiva del palazzo (Boccardo, in c.d.s.).
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
acquisto
Nome (ACQN):
Caraceno Emanuela
Data acquisizione (ACQD):
1996
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
NVC
NVCT:
DM
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_0410
FTAN:
PR_0410_5093
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
diapositiva colore
FTAN:
010633
FTAF:
jpg
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
GAVAZZA E.
BIBD:
1989
BIBN:
PP. 288-378
Citazione completa (BIL)
Titolo: LO SPAZIO DIPINTO. IL GRANDE AFFRESCO GENOVESE NEL SEICENTO. (GENOVA) / GAVAZZA E.