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Agar e l'angelo

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTN:
Assereto, Gioacchino
AUTA:
1600-1649
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il dipinto raffigura l'episodio biblico in cui Dio invia un angelo per salvare Agar, precedentemente concubina di Abramo, e suo figlio Ismaele persi nel deserto e prossimi alla morte per sete. In primo piano l'angelo, con il dito puntato verso il cielo per richiamare Agar alle parole di Dio, appare alla donna per darle conforto e guidarla verso una fonte d'acqua. Il piccolo Ismaele è raffigurato sullo sfondo a destra, sdraiato spossato accanto all’otre vuoto.
Codifica Iconclass (DESI)
71C11932
DES
DESS:
Personaggi: Agar; Ismaele; angelo. Abbigliamento: veste; camicia; mantello; calzoni; camicia; giacca; cappello; veste. Oggetti: zucca. Paesaggio: vegetazione.
Titolo (SGTT)
Agar e l'angelo
SGT
SGTI:
Agar e Ismaele nel deserto confortati dall'angelo
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 352
INVD:
1910 post
DTZ
DTZG:
sec. XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
contesto
DTSI:
1635
DTSV:
ca
DTSF:
1645
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera ha fatto parte della collezione dell'armatore Angelo Costa ed è stata successivamente donata alle civiche raccolte di Genova nel 1962 dall'antiquario Costantino Nigro. L’episodio della cacciata di Agar e poi della misericordia di Dio nei suoi confronti, ambientata da Assereto in un paesaggio verdeggiante, è molto frequente nella pittura del Seicento. L'opera mostra una raffinata ricerca sul colore e uno stile personale di grande efficacia narrativa, grazie anche alla gestualità e al gioco delle mani delle figure.