Battina Raggi Brignole-Sale è ritratta di tre quarti, ruotata leggermente verso destra, con indosso un sontuoso abito chiaro ornato da ricami dorati. Al petto porta appuntato, sotto a un fiore di melograno, un gioiello costituito da una grossa gemma rossa e da una perla barocca pendente.
Codifica Iconclass (DESI)
61BB2(BATTINA RAGGI BRIGNOLE-SALE)11
DES
DESS:
personaggi: Battina Raggi Brignole-Sale
Titolo (SGTT)
Ritratto di Battina Raggi Brignole-Sale
SGT
SGTI:
ritratto muliebre
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 11
INVD:
1910, post
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTM:
documentazione
DTSI:
1737
DTSF:
1739
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Gio. Francesco II Brignole-Sale commissionò a Rigaud, ritrattista ufficiale del Re Sole e pittore di corte dal 1701, l'effigie sua e della moglie Battina Raggi nel corso del suo soggiorno a Parigi in veste di ambasciatore della Repubblica, fra il 1737 e il 1739. I due ritratti en pendant vennero pagati “600 livres” ciascuno nel 1738. Non trovandosi a Parigi insieme al marito, l’effigie di Battina venne realizzata in absentia, forse attraverso un medaglione fornito da Giovanni Francesco, mentre l’abito che figura nel ritratto è di repertorio, come registra lo stesso Rigaud nel suo libro dei conti. I caratteri tipici del ritratto ufficiale così come venne codificato da Van Dyck, come ad esempio il drappo rosso nell’angolo e l’imponente colonna alle spalle della figura, vengono ripresi nella produzione di Rigaud e rielaborati in chiave scenografica. Il fiore di melograno fermato al centro della scollatura, altro elemento di repertorio utilizzato nei ritratti femminili come simbolo di fertilità, fa da contrappunto all’elegante disordine dell’abito di Battina, orchestrato ad arte per mostrare la raffinatezza dei tessuti e l’abilità dell’artista nel riprodurli.
Le splendide cornici di entrambi i ritratti vennero eseguite da Charles Louis Maurisan, anch'egli attivo presso la corte del re. (Palazzi in “I fiori del Barocco” 2006, p. 168)
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCM:
Collezione Giovanni Francesco II Brignole-Sale
PRDI:
1739 circa
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 11
INVD:
1910, post
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTM:
documentazione
DTSI:
1737
DTSF:
1739
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
documentazione
AUTN:
Rigaud, Hyacinthe
AUTA:
1659-1743
Committenza (CMM)
CMMN:
Gio. Francesco II Brignole-Sale
CMMD:
1737/post
CMMC:
Autocelebrazione
MTC
MTC:
olio su tela
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
101
MISL:
80
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Restauri (RST)
RSTD:
1999
RSTN:
Laboratorio di S. Donato
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Battina Raggi Brignole-Sale è ritratta di tre quarti, ruotata leggermente verso destra, con indosso un sontuoso abito chiaro ornato da ricami dorati. Al petto porta appuntato, sotto a un fiore di melograno, un gioiello costituito da una grossa gemma rossa e da una perla barocca pendente.
Codifica Iconclass (DESI)
61BB2(BATTINA RAGGI BRIGNOLE-SALE)11
DES
DESS:
personaggi: Battina Raggi Brignole-Sale
Notizie storico-critiche (NSC)
Gio. Francesco II Brignole-Sale commissionò a Rigaud, ritrattista ufficiale del Re Sole e pittore di corte dal 1701, l'effigie sua e della moglie Battina Raggi nel corso del suo soggiorno a Parigi in veste di ambasciatore della Repubblica, fra il 1737 e il 1739. I due ritratti en pendant vennero pagati “600 livres” ciascuno nel 1738. Non trovandosi a Parigi insieme al marito, l’effigie di Battina venne realizzata in absentia, forse attraverso un medaglione fornito da Giovanni Francesco, mentre l’abito che figura nel ritratto è di repertorio, come registra lo stesso Rigaud nel suo libro dei conti. I caratteri tipici del ritratto ufficiale così come venne codificato da Van Dyck, come ad esempio il drappo rosso nell’angolo e l’imponente colonna alle spalle della figura, vengono ripresi nella produzione di Rigaud e rielaborati in chiave scenografica. Il fiore di melograno fermato al centro della scollatura, altro elemento di repertorio utilizzato nei ritratti femminili come simbolo di fertilità, fa da contrappunto all’elegante disordine dell’abito di Battina, orchestrato ad arte per mostrare la raffinatezza dei tessuti e l’abilità dell’artista nel riprodurli.
Le splendide cornici di entrambi i ritratti vennero eseguite da Charles Louis Maurisan, anch'egli attivo presso la corte del re. (Palazzi in “I fiori del Barocco” 2006, p. 168)
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
donazione
Nome (ACQN):
Maria Brignole-Sale De Ferrari
Data acquisizione (ACQD):
1874
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
NVC
NVCT:
DM
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_011
FTAN:
PR_011_5055
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
010573
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Cochin C. N.
BIBD:
1758
BIBN:
III, p. 262
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Grosso O.
BIBD:
1909
BIBN:
p. 63
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Roman J.
BIBD:
1919
BIBN:
p. 217
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Grosso O.
BIBD:
1931
BIBN:
p. 28
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Marcenaro C.
BIBD:
1961
BIBN:
p. 26
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Boccardo P.
BIBD:
1996
BIBN:
In "The Burlington Magazine", p. 364
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Gonzales- Palacios A.
BIBD:
1996
BIBN:
p. 171
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Boccardo P.
BIBD:
1999
BIBN:
pp. 100-101
BIBA:
James-Sarazin
BIBD:
2003
BIBN:
p. 211
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Palazzi
BIBD:
2006
BIBN:
in "I fiori del Barocco", p. 168
Citazione completa (BIL)
Titolo: Pitture e quadri del palazzo Brignole (Genova)
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Voyage d' Italie (Parigi) / Cochin C. N.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Catalogo descrittivo ed illustrato dei quadri antichi e moderni delle gallerie di Palazzo Bianco e Rosso (Genova) / Grosso O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Le livre des raisons du peintre hyacinthe rigaud (Paris) / Roman J.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Le gallerie d'arte del Comune di Genova (Genova) / Grosso O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Catalogo provvisorio della galleria di Palazzo Rosso (Genova) / Marcenaro C.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Gregorio De Ferrari, Giovanni Palmieri, Bartolomeo Steccone and the furnishings of the Palazzo Rosso / Boccardo P.
Citazione completa (BIL):
Titolo:Il mobile in Liguria (Genova) / Gonzales- Palacios A.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Per l'itinerario culturale di un Doge di Genova: Gio. Francesco Brignole-Sale (Genova) / Tagliaferro L.
Citazione completa (BIL):
Titolo: In "El siglo de los genoveses e una lunga storia di arte e splendori nel palazzo dei dogi", catalogo della mostra (Milano) / Boccardo P.
Mostre (MST)
MSTT:
El siglo de los genoveses e una lunga storia di arte e splendori nel palazzo dei dogi