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Maria Brignole-Sale De Ferrari

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
OGTT:
ritratto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica
AUTN:
Picasso, Matteo
AUTA:
1794-1879
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Maria Brignole-Sale è ritratta seduta in poltrona alla finestra, da cui si vede la Lanterna, simbolo di Genova. La giovane regge un libro rivestito di rosso ed è vestita con un lungo abito nero dalle ampie maniche bianche trasparenti, a contrasto con la pesante stoffa scura. Il vestito è stretto in vita da un'alta cintura nera dalla fibbia dorata.
Codifica Iconclass (DESI)
61BB2(MARIA BRIGNOLE-SALE DE FERRARI)11
DES
DESS:
personaggi: Maria Brignole-Sale Duchessa di Galliera
Titolo (SGTT)
Maria Brignole-Sale De Ferrari
SGT
SGTI:
ritratto muliebre
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 14
INVD:
1910, post
DTZ
DTZG:
XIX
Cronologia (DT)
DTZS:
secondo quarto
DTM:
documentazione
DTSI:
1828
DTSV:
ca
DTSF:
1828
DTSL:
ca
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Il ritratto fu eseguito poco prima del matrimonio di Maria Brignole-Sale con Raffaele De Ferrari, quando la donna aveva circa sedici anni (1827). Il dipinto la seguì nella residenza del marito e non entrò a far parte della donazione di palazzo rosso del 1874, ma vi ritornò dopo la sua morte, per sua espressa volontà testamentaria. Questo ritratto conferma la grande passione di "Marinetta" per la moda. Le maniche, definite "alla Maria", sono di mussola bianca, trasparenti e chiuse da braccialetti di stoffa. Il corsetto alla "Sévigné", è ben stretto sul busto con stecche di balena, e la gonna non tocca terra lasciando visibili le scarpette di raso bianco allacciate da nastri e guarnite da fiocchi. Data la lunghezza della gonna, molto importante era la manifattura delle calze che dal 1827 sono di seta ricamata, di tulle, di filo di scozia e portate con sottocalze color carne. All'ultimo grido l'acconciatura: scriminatura al centro, riccioli alle tempie ben arrotolati. Sulla nuca l'intrecciatura dei capelli è detta a "nodo di Apollo" fissato sul capo a formare il "cappio" o "galano", la cui altezza è ottenuta con appositi sostegni metallici.