Ritratto di Anna Pieri Brignole-Sale in piedi, appoggiata a un mobile su cui è posato un cestino pieno di fiori. La donna è vestita con uno scollato abito azzurro, stretto in vita da una cintura bianca a righine azzurre. Le maniche corte terminano con un volant di pizzo ricamato con fiorellini e foglie minute. Sul capo è fissato un voluminoso velo bianco che ricade sulla schiena, coprendo i lunghi capelli.
Codifica Iconclass (DESI)
61BB2(ANNA PIERI)11
DES
DESS:
personaggi: Anna Pieri Brignole-Sale
Titolo (SGTT)
Anna Pieri Brignole-Sale
SGT
SGTI:
ritratto muliebre
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
SR 171
INVD:
1910, post
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine
DTM:
data
DTSI:
1792
DTSF:
1792
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
La dama raffigurata in questo ritratto di Anton von Maron, pittore viennese allievo di Mengs, è la moglie di Anton Giulio II Brignole - Sale, Anna Pieri Brignole, vivace e colta esponente del patriziato senese, sposa dell’aristocratico genovese nel 1786. Trasferitasi a Genova in un nuovo appartamento all’ultimo piano di Palazzo Rosso, la nobildonna senese ospiterà nel suo salotto gli intellettuali illuministi del tempo. Spesso a Parigi, Anna Pieri sarà ammessa come dama di palazzo alla corte di Maria Luisa d’Austria, seconda moglie di Napoleone, ottenendo da Bonaparte il titolo di contessa e per i figli prestigiose cariche. Von Maron, ritrattista ufficiale della corte austriaca, eseguì il dipinto, caratterizzato da un’evidente sensibilità tardo-settecentesca e da uno stile aggraziato e prezioso, durante un soggiorno genovese della dama nel 1792. La tela è identificabile con quella esistente fra il 1884 e il 1887 nel palazzo di Parigi della duchessa Maria Brignole sale di Galliera.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCM:
Collezione Anna Pieri
PRDI:
1792/post
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
SR 171
INVD:
1910, post
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine
DTM:
data
DTSI:
1792
DTSF:
1792
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
firma
AUTN:
Von Maron, Anton
AUTA:
1733-1808
MTC
MTC:
olio su tela
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
133
MISL:
97
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Ritratto di Anna Pieri Brignole-Sale in piedi, appoggiata a un mobile su cui è posato un cestino pieno di fiori. La donna è vestita con uno scollato abito azzurro, stretto in vita da una cintura bianca a righine azzurre. Le maniche corte terminano con un volant di pizzo ricamato con fiorellini e foglie minute. Sul capo è fissato un voluminoso velo bianco che ricade sulla schiena, coprendo i lunghi capelli.
Codifica Iconclass (DESI)
61BB2(ANNA PIERI)11
DES
DESS:
personaggi: Anna Pieri Brignole-Sale
Iscrizioni (ISR)
ISRC:
documentaria
ISRL:
italiano
ISRS:
a pennello
ISRT:
corsivo
ISRP:
in basso a destra
ISRI:
Antonio De Maron dipingeva in Genova
ISRC:
datazione
ISRL:
italiano
ISRS:
a pennello
ISRT:
numeri arabi
ISRP:
in basso a destra, dopo la firma
ISRI:
1792
Notizie storico-critiche (NSC)
La dama raffigurata in questo ritratto di Anton von Maron, pittore viennese allievo di Mengs, è la moglie di Anton Giulio II Brignole - Sale, Anna Pieri Brignole, vivace e colta esponente del patriziato senese, sposa dell’aristocratico genovese nel 1786. Trasferitasi a Genova in un nuovo appartamento all’ultimo piano di Palazzo Rosso, la nobildonna senese ospiterà nel suo salotto gli intellettuali illuministi del tempo. Spesso a Parigi, Anna Pieri sarà ammessa come dama di palazzo alla corte di Maria Luisa d’Austria, seconda moglie di Napoleone, ottenendo da Bonaparte il titolo di contessa e per i figli prestigiose cariche. Von Maron, ritrattista ufficiale della corte austriaca, eseguì il dipinto, caratterizzato da un’evidente sensibilità tardo-settecentesca e da uno stile aggraziato e prezioso, durante un soggiorno genovese della dama nel 1792. La tela è identificabile con quella esistente fra il 1884 e il 1887 nel palazzo di Parigi della duchessa Maria Brignole sale di Galliera.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
Maria Brignole-Sale De Ferrari
Data acquisizione (ACQD):
1889
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
NVC
NVCT:
DM
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
010553
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_SR 171
FTAN:
PR_SR 171_5449
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
diapositiva b-n
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBD:
1861
BIBN:
P. 13, N. 142
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
GROSSO O.
BIBD:
1932
BIBN:
P. 83
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
BOCCARDO P.
BIBD:
1992
BIBN:
P. 108
Citazione completa (BIL)
Titolo: CATALOGO PROVVISORIO DELLA GALLERIA DI PALAZZO ROSSO (GENOVA)
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Titolo: LE GALLERIE D'ARTE DEL COMUNE DI GENOVA (GENOVA) / GROSSO O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: LA GALLERIA DI PALAZZO ROSSO (MILANO) / BOCCARDO P.