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Anna Pieri Brignole-Sale

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
OGTT:
ritratto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
firma
AUTN:
Von Maron, Anton
AUTA:
1733-1808
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Ritratto di Anna Pieri Brignole-Sale in piedi, appoggiata a un mobile su cui è posato un cestino pieno di fiori. La donna è vestita con uno scollato abito azzurro, stretto in vita da una cintura bianca a righine azzurre. Le maniche corte terminano con un volant di pizzo ricamato con fiorellini e foglie minute. Sul capo è fissato un voluminoso velo bianco che ricade sulla schiena, coprendo i lunghi capelli.
Codifica Iconclass (DESI)
61BB2(ANNA PIERI)11
DES
DESS:
personaggi: Anna Pieri Brignole-Sale
Titolo (SGTT)
Anna Pieri Brignole-Sale
SGT
SGTI:
ritratto muliebre
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
SR 171
INVD:
1910, post
DTZ
DTZG:
XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine
DTM:
data
DTSI:
1792
DTSF:
1792
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
La dama raffigurata in questo ritratto di Anton von Maron, pittore viennese allievo di Mengs, è la moglie di Anton Giulio II Brignole - Sale, Anna Pieri Brignole, vivace e colta esponente del patriziato senese, sposa dell’aristocratico genovese nel 1786. Trasferitasi a Genova in un nuovo appartamento all’ultimo piano di Palazzo Rosso, la nobildonna senese ospiterà nel suo salotto gli intellettuali illuministi del tempo. Spesso a Parigi, Anna Pieri sarà ammessa come dama di palazzo alla corte di Maria Luisa d’Austria, seconda moglie di Napoleone, ottenendo da Bonaparte il titolo di contessa e per i figli prestigiose cariche. Von Maron, ritrattista ufficiale della corte austriaca, eseguì il dipinto, caratterizzato da un’evidente sensibilità tardo-settecentesca e da uno stile aggraziato e prezioso, durante un soggiorno genovese della dama nel 1792. La tela è identificabile con quella esistente fra il 1884 e il 1887 nel palazzo di Parigi della duchessa Maria Brignole sale di Galliera.