Raffigurazione della Sacra Famiglia assieme a Santa Elisabetta e San Giovanni Battista Bambino osservati dall'alto da un gruppo di angeli. Sullo sfondo è tratteggiato un panorama costiero.
Codifica Iconclass (DESI)
73B82 : 11G191
DES
DESS:
Personaggi: Madonna; Gesù Bambino; San Giuseppe; Santa Elisabetta; San Giovanni Battista. Figure: angeli. Abbigliamento: veste; mantello; camicia; veste; mantello; veste; velo.
Titolo (SGTT)
Sacra Famiglia con sant'Elisabetta
SGT
SGTI:
Sacra Famiglia con San Giovannino e Sant'Elisabetta
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 105
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
sec. XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
primo quarto
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1601
DTSV:
ca
DTSF:
1625
DTSL:
ca
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Documentata dal 1756 a Palazzo Rosso, la tela fu collocata al secondo piano nobile, nella stanza cosiddetta "dell'Inverno" e, probabilmente in quell'occasione, venne ingrandita. La provenienza dalla collezione di Giuseppe Maria Durazzo è attestata dal libro dei conti dello stesso, dove è registrato il pagamento nel 1668. La precedente e, verosimilmente, primitiva collocazione è invece ancora sconosciuta, ma è presumibile che si trovasse su un altare, viste le tracce di bruciatura da candela rinvenute sulla sua superficie.
L'attribuzione a Procaccini, messa in dubbio da Manzitti e Cannon-Brookes (che fece il nome di Daniele Crespi), nonché da Brigstocke (che la ritenne opera di un seguace di Procaccini), è avvalorata dal confronto con un disegno, conservato a Vienna presso l'Accademia albertina, unanimemente attribuito al maestro.
Tipo scheda (TSK)
OA
Livello catalogazione (LIR)
I
Identificativo di origine
OA_6894
Codice univoco (NCT)
Codice Regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
C010025
Ente competente (ECP)
S21
Altro codice bene (ACC)
ODY-OA_0012132/ R07
Altri codici (ACC)
Altro codice bene (ACC):
IN11_000039
Schede correlate (ACS)
ACSC:
94
ACSS:
Numero scheda cartacea
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Titolo (SGTT)
Sacra Famiglia con sant'Elisabetta
SGT
SGTI:
Sacra Famiglia con San Giovannino e Sant'Elisabetta
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCM:
Collezione Maria Durazzo
PRDI:
1701
PRDU:
post 1717
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCM:
Collezione Giuseppe Maria Durazzo
PRDI:
1668
PRDU:
1701
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 105
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
sec. XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
primo quarto
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1601
DTSV:
ca
DTSF:
1625
DTSL:
ca
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica
AUTN:
Procaccini, Giulio Cesare
AUTA:
1574-1625
Altre attribuzioni (AAT)
Procaccini, Ercole
MTC
MTC:
olio su tela
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
249
MISL:
168
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Restauri (RST)
RSTD:
1959
RSTN:
Podio D.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Raffigurazione della Sacra Famiglia assieme a Santa Elisabetta e San Giovanni Battista Bambino osservati dall'alto da un gruppo di angeli. Sullo sfondo è tratteggiato un panorama costiero.
Codifica Iconclass (DESI)
73B82 : 11G191
DES
DESS:
Personaggi: Madonna; Gesù Bambino; San Giuseppe; Santa Elisabetta; San Giovanni Battista. Figure: angeli. Abbigliamento: veste; mantello; camicia; veste; mantello; veste; velo.
Notizie storico-critiche (NSC)
Documentata dal 1756 a Palazzo Rosso, la tela fu collocata al secondo piano nobile, nella stanza cosiddetta "dell'Inverno" e, probabilmente in quell'occasione, venne ingrandita. La provenienza dalla collezione di Giuseppe Maria Durazzo è attestata dal libro dei conti dello stesso, dove è registrato il pagamento nel 1668. La precedente e, verosimilmente, primitiva collocazione è invece ancora sconosciuta, ma è presumibile che si trovasse su un altare, viste le tracce di bruciatura da candela rinvenute sulla sua superficie.
L'attribuzione a Procaccini, messa in dubbio da Manzitti e Cannon-Brookes (che fece il nome di Daniele Crespi), nonché da Brigstocke (che la ritenne opera di un seguace di Procaccini), è avvalorata dal confronto con un disegno, conservato a Vienna presso l'Accademia albertina, unanimemente attribuito al maestro.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
donazione
Nome (ACQN):
Maria Brignole-Sale De Ferrari
Data acquisizione (ACQD):
1874
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
NVC
NVCT:
DM
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_105
FTAN:
PR_105_3893
FTAF:
jpg
Citazione completa (BIL)
Pitture e quadri 1756, pp. 11-12; Cochin 1758, p. 258Ratti 1766, p. 233; Ratti 1780, p. 256; Description 1781, p. 87; Description 1788, p. 184; Description 1792, p. 184; Description 1796, p. 184; Catalogo de' quadri appartenenti al sig. Conte Antonio Brignole Sale... 1813, p. 6; Descrizione...anonimo 1818 (ed. 1969), p. 148; Nouvelle description 1819, p. 139; Nouvelle description 1826, p. 124; Catalogo dei quadri appartenenti al sig. Marchese Brignole Sale... 1829, p. 7; Nouveau Guide 1830;
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Nouveau Guide 1833, p. 188; Spotorno in Casalis 1840, VII, p. 764; Alizeri 1847, p. 389; Catalogo de' quadri ed altri oggetti d'arte... 1861, p. 13; Atto di cessione 1874, p. 44; Alizeri 1875, p. 166; Burckhardt-Bode 1892, p. 800; Jacobsen in Archivio Storico dell'Arte II, 1896, p. 104; Suida 1906, p. 137; Grosso 1909, p. 77; Ricci 1910, p. 215; Grosso 1910, p. 129; Jacobsen in Repertorium XXXIV, 1911, p. 199;
Citazione completa (BIL):
Grosso 1912, p. 44; Venturi 1928, III, p. 1032; Grosso 1932, p. 65; Brigstocke 1976, p. 96