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Sacra Famiglia con Sant'Elisabetta

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica
AUTN:
Procaccini, Giulio Cesare
AUTA:
1574-1625
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Raffigurazione della Sacra Famiglia assieme a Santa Elisabetta e San Giovanni Battista Bambino osservati dall'alto da un gruppo di angeli. Sullo sfondo è tratteggiato un panorama costiero.
Codifica Iconclass (DESI)
73B82 : 11G191
DES
DESS:
Personaggi: Madonna; Gesù Bambino; San Giuseppe; Santa Elisabetta; San Giovanni Battista. Figure: angeli. Abbigliamento: veste; mantello; camicia; veste; mantello; veste; velo.
Titolo (SGTT)
Sacra Famiglia con sant'Elisabetta
SGT
SGTI:
Sacra Famiglia con San Giovannino e Sant'Elisabetta
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 105
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
sec. XVII
Cronologia (DT)
DTZS:
primo quarto
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1601
DTSV:
ca
DTSF:
1625
DTSL:
ca
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Documentata dal 1756 a Palazzo Rosso, la tela fu collocata al secondo piano nobile, nella stanza cosiddetta "dell'Inverno" e, probabilmente in quell'occasione, venne ingrandita. La provenienza dalla collezione di Giuseppe Maria Durazzo è attestata dal libro dei conti dello stesso, dove è registrato il pagamento nel 1668. La precedente e, verosimilmente, primitiva collocazione è invece ancora sconosciuta, ma è presumibile che si trovasse su un altare, viste le tracce di bruciatura da candela rinvenute sulla sua superficie. L'attribuzione a Procaccini, messa in dubbio da Manzitti e Cannon-Brookes (che fece il nome di Daniele Crespi), nonché da Brigstocke (che la ritenne opera di un seguace di Procaccini), è avvalorata dal confronto con un disegno, conservato a Vienna presso l'Accademia albertina, unanimemente attribuito al maestro.