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San Girolamo Emiliani in carcere

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
bibliografia
AUTN:
Da Ponte, Jacopo detto il Bassano
AUTA:
1517 ca. - 1592
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Dipinto di san Girolamo Emiliani, vestito con un cappotto dal bavero di pelliccia, inginocchiato in preghiera dinanzi al crocifisso. La scena si svolge in una cella spoglia, di cui si intravede l'inferriata che sbarra la finestra.
Codifica Iconclass (DESI)
11H(JEROME EMILIANI)9
DES
DESS:
Personaggi: San Gerolamo Emiliani. Abbigliamento: cappotto. Oggetti: crocefisso.
Titolo (SGTT)
San Girolamo Emiliani in carcere
SGT
SGTI:
San Girolamo Emiliani in carcere
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 96
INVD:
1910, post
DTZ
DTZG:
sec. XVI
Cronologia (DT)
DTZS:
terzo quarto
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1567
DTSV:
ca.
DTSF:
1570
DTSL:
ca.
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Ricordato dalle fonti ottocentesche come opera di Jacopo Bassano, il dipinto venne attribuito alla scuola bresciana, con qualche oscillazione tra il nome di Moretto (Suida, 1906) e quello di Romanino (Berenson, 1907, 1932, 1936) che ottenne maggiori preferenze, fino a che Rearick (1980) non ne ripropose la paternità dapontiana, condivisa da Ballarin (1990). Il Rearick mise in relazione questo ritratto con quelli di Jacopo Bassano del museo civico di Vicenza, della galleria nazionale del Canada a Ottawa e di una collezione privata. La pacata stesura pittorica, la sottile trama del disegno, le lievi ombreggiature ottenute con l'uso del bitume fanno propendere per una datazione intorno al 1570, tra il "presepe di San Giuseppe" del 1568 (cat. 46) e il Lunettone con i "rettori di Vicenza davanti alla Vergine", firmato e datato 1573 (Vicenza, museo civico). La provenienza dell'opera risulta tuttora incerta. Un elemento interessante è, tuttavia, quello emerso nella "descrizione e testimoniali di stato dei fabbricati di S.A.R. la principessa di Galliera situati nella città di bologna", conservato presso l'archivio di stato di Bologna, in cui è menzionato un dipinto "rappresentante un santo in prigione in mezza figura di Schidoni", che potrebbe essere identificato con la tela oggetto di questa scheda. (Boccardo c.d.s.).