Il dipinto ritrae Gio. Francesco Brignole-Sale, doge della Repubblica di Genova dal 1746 al 1748, con le insegne dogali - manto di ermellino, scettro, corona, armi - e un cartiglio con la scritta "pro patria et libertate", a ricordo della cacciata degli austriaci da Genova. Il ritratto è chiuso sullo sfondo da un pesante drappo rosso che cela una colonna tuscanica.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(GIO. FRANCESCO II BRIGNOLE-SALE)
DES
DESS:
Personaggi: Gio. Francesco II Brignole-Sale. Abbigliamento: veste dogale. Attributi: corona; scettro. Oggetti: elmo; armatura; foglio; poltrona. Elementi architettonici: colonna.
Titolo (SGTT)
Ritratto del Doge Gio. Francesco II Brignole-Sale
SGT
SGTI:
ritratto virile
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 9
INVD:
1910, post
INVC:
Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
sec. XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
metà
DTM:
contesto
DTSI:
1747
DTSV:
post
DTSF:
1748
DTSL:
ante
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
Nel marzo del 1746 Gio. Francesco II Brignole - Sale fu eletto doge della Repubblica di Genova e il pittore bolognese Jacopo Antonio Boni, già attivo per lavori ad affresco a Palazzo Rosso nel 1744-1745, fu incaricato di dipingerne l’immagine ufficiale. Il modello compositivo dell’immagine ricalca pedissequamente nella posa di tre quarti – pressoché identica – e nell’ambientazione una delle opere più celebri e famose del pittore parigino Hyacinthe Rigaud, il Ritratto di Luigi XIV, realizzato nel 1701 (Parigi, Louvre). Lo stesso Rigaud nel 1739 aveva eseguito un ritratto di Gio. Francesco II in occasione dell’andata a Parigi di questi in qualità di ambasciatore e, precedentemente, nel 1704, aveva effigiato anche il di lui padre, Anton Giulio. La scelta di rifarsi al prototipo dedicato al potente monarca francese evidenzia chiaramente l’intento celebrativo del committente, che è raffigurato con un sontuoso manto regale, la mozzetta di ermellino e il bastone del comando all’interno di un’imponente scenografia creata dal tendaggio a baldacchino e dallo scorcio della colonna binata che apre su il paesaggio dello sfondo, in cui è abbozzato l’episodio della battaglia della Bocchetta.
Il dogato di Gio. Francesco II, infatti, incorse durante i drammatici fatti storici del 1746 – quelli che ebbero come protagonista il mitico Balilla – quando a Genova, invasa dalle truppe austro-piemontesi, scoppiò una rivolta popolare che portò alla cacciata del nemico e alla liberazione della città. La scritta sulla lettera appoggiata al tavolino, che recita: “pro patria/et libertate”, la maschera di Giano bifronte sul plinto della colonna e l’armatura ai piedi del doge risultano quindi tutti elementi che, oltre a personalizzare il dipinto, alludono agli avvenimenti coevi e al difficile ruolo ricoperto da Brignole - Sale a salvataggio delle istituzioni repubblicane da lui rappresentate.
Il dipinto ritrae Gio. Francesco Brignole-Sale, doge della Repubblica di Genova dal 1746 al 1748, con le insegne dogali - manto di ermellino, scettro, corona, armi - e un cartiglio con la scritta "pro patria et libertate", a ricordo della cacciata degli austriaci da Genova. Il ritratto è chiuso sullo sfondo da un pesante drappo rosso che cela una colonna tuscanica.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(GIO. FRANCESCO II BRIGNOLE-SALE)
DES
DESS:
Personaggi: Gio. Francesco II Brignole-Sale. Abbigliamento: veste dogale. Attributi: corona; scettro. Oggetti: elmo; armatura; foglio; poltrona. Elementi architettonici: colonna.
Iscrizioni (ISR)
ISRC:
celebrativa
ISRL:
latino
ISRS:
a pennello
ISRT:
lettere capitali
ISRP:
a sinistra, sul foglio posato sul tavolo e tenuto fermo dallo scettro
ISRI:
pro patria / et libertate
Notizie storico-critiche (NSC)
Nel marzo del 1746 Gio. Francesco II Brignole - Sale fu eletto doge della Repubblica di Genova e il pittore bolognese Jacopo Antonio Boni, già attivo per lavori ad affresco a Palazzo Rosso nel 1744-1745, fu incaricato di dipingerne l’immagine ufficiale. Il modello compositivo dell’immagine ricalca pedissequamente nella posa di tre quarti – pressoché identica – e nell’ambientazione una delle opere più celebri e famose del pittore parigino Hyacinthe Rigaud, il Ritratto di Luigi XIV, realizzato nel 1701 (Parigi, Louvre). Lo stesso Rigaud nel 1739 aveva eseguito un ritratto di Gio. Francesco II in occasione dell’andata a Parigi di questi in qualità di ambasciatore e, precedentemente, nel 1704, aveva effigiato anche il di lui padre, Anton Giulio. La scelta di rifarsi al prototipo dedicato al potente monarca francese evidenzia chiaramente l’intento celebrativo del committente, che è raffigurato con un sontuoso manto regale, la mozzetta di ermellino e il bastone del comando all’interno di un’imponente scenografia creata dal tendaggio a baldacchino e dallo scorcio della colonna binata che apre su il paesaggio dello sfondo, in cui è abbozzato l’episodio della battaglia della Bocchetta.
Il dogato di Gio. Francesco II, infatti, incorse durante i drammatici fatti storici del 1746 – quelli che ebbero come protagonista il mitico Balilla – quando a Genova, invasa dalle truppe austro-piemontesi, scoppiò una rivolta popolare che portò alla cacciata del nemico e alla liberazione della città. La scritta sulla lettera appoggiata al tavolino, che recita: “pro patria/et libertate”, la maschera di Giano bifronte sul plinto della colonna e l’armatura ai piedi del doge risultano quindi tutti elementi che, oltre a personalizzare il dipinto, alludono agli avvenimenti coevi e al difficile ruolo ricoperto da Brignole - Sale a salvataggio delle istituzioni repubblicane da lui rappresentate.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
donazione
Nome (ACQN):
Maria Brignole-Sale De Ferrari
Data acquisizione (ACQD):
1874
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
NVC
NVCT:
DM
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_009
FTAN:
PR_009_5038
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
010389
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia colore
FTAN:
010391
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia b-n
FTAN:
18521/NEG B 98/7
Bibliografia (BIB)
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bibliografia specifica
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IN "GENOVA 1746: UNA CITTA' DI ANTICO REGIME TRA G
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bibliografia specifica
BIBA:
BESTA
BIBD:
2010
BIBN:
"Musei di Strada Nuova" pp. 88, n. 35
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Titolo: PITTURE E QUADRI DEL PALAZZO BRIGNOLE (GENOVA)
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Titolo: INSTRUZIONE DI QUANTO PUO' VEDERSI DI PIU' BELLO IN GENOVA IN PITTURA, SCULTURA ED ARCHITETTURA (GENOVA) / RATTI C. G.
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Titolo: CATALOGO DEI QUADRI APPARTENENTI AL SIG. CONTE BRIGNOLE-SALE (GENOVA)
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Titolo: CATALOGO DELLE GALLERIE DI PALAZZO BIANCO E ROSSO (GENOVA) / GROSSO O.
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Titolo: CATALOGO DELLE GALLERIE DI PALAZZO BIANCO E ROSSO (GENOVA) / GROSSO O.
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Titolo: CATALOGO DELLA GALLERIA DI PALAZZO ROSSO (MILANO) / GROSSO O.
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Titolo: LE GALLERIE D'ARTE DEL COMUNE DI GENOVA (GENOVA) / GROSSO O.
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Titolo: CATALOGO PROVVISORIO DELLA GALLERIA DI PALAZZO ROSSO (GENOVA)
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Titolo: CATALOGO PROVVISORIO DELLA GALLERIA DI PALAZZO ROSSO (GENOVA)
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Titolo: LE MONETE GENOVESI. STORIA, ARTE ED ECONOMIA NELLE MONETE DI GENOVA DAL 1139 AL 1814 (GENOVA) / PESCE G. FELLONI G.
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Titolo: L'INTERPRETAZIONE DELLE IMMAGINI E DEL LORO SIGNIFICATO STORICO (GENOVA) / GAVAZZA E.
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Titolo: PITTURA BOLOGNESE DAL CIGNANI AL GANDOLFI (BOLOGNA) / ROLI R.
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Titolo: IL RITRATTO A GENOVA NEL SEICENTO E NEL SETTECENTO (GENOVA) / SBORGI F.
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Titolo: LA GALLERIA DI PALAZZO ROSSO (MILANO) / BOCCARDO P.
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Titolo: LA MAGNIFICENZA PRIVATA. "ARGENTI, QUADRI E ALTRI MOBILI"DELLA FAMIGLIA BRIGNOLE-SALE NEI SECOLI XVI-XIX (GENOVA) / TAGLIAFERRO L.
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Titolo: BONI, GIACOMO ANTONIO (LEIPZIG) / GHIO L.
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Titolo: CARLO GIUSEPPE RATTI. STORIA DE' PITTORI, SCULTORI ED ARCHITETTI E DE' FORESTIERI CHE IN GENOVA OPERARONO SECONDO IL MANOSCRITTO DEL 1762 (GENOVA) / RATTI C. G.
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Titolo: PER L'ITINERARIO CULTURALE DI UN DOGE: GIO. FRANCESCO BRIGNOLE-SALE (GENOVA) / TAGLIAFERRO L.
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Titolo: PER L'ITINERARIO CULTURALE DI UN DOGE DI GENOVA: GIO. FRANCESCO BRIGNOLE-SALE (GENOVA) / TAGLIFERRO L.
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Titolo: IN "EL SIGLO DE LOS GENOVESES E UNA LUNGA STORIA DI ARTE E SPLENDORI NEL PALAZZO DEI DOGI", CATALOGO DELLA MOSTRA (MILANO) / SANGUINETI D.
Mostre (MST)
MSTT:
EL SIGLO DE LOS GENOVESES E UNA LUNGA STORIA DI ARTE E SPLENDORE NEL PALAZZO DEI DOGI