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Ritratto di Viglius von Aytta

Musei di Strada Nuova
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
OGTT:
ritratto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica
AUTN:
Pourbus, Frans il Vecchio
AUTA:
1545/ 1581
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il dipinto è il ritratto del politico e giurista olandese Viglius van Aytta. L'uomo indossa un abito nero con gorgiera bianca che sottilmente spunta dal colletto chiuso. A coprire il capo porta un berretto a falda larga con para-orecchi, una tipologia di cappello molto popolare all’epoca.
Codifica Iconclass (DESI)
61B2(WIGLE VAN AYTTA)1
DES
DESS:
Personaggi: Wigle Van Aytta. Abbigliamento: veste; colletto; cappello.
Titolo (SGTT)
Ritratto di Viglius von Aytta
SGT
SGTI:
ritratto virile
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 68
INVD:
1910, post
DTZ
DTZG:
sec. XVI
Cronologia (DT)
DTZS:
seconda metà
DTM:
data
DTSI:
1565
DTSV:
post
DTSF:
1581
DTSL:
ante
MTC
MTC:
olio su tavola di rovere
Notizie storico-critiche (NSC)
La tavola faceva parte della quadreria Brignole-Sale, passata in proprietà del comune di Genova nel 1874 per dono di Maria Brignole-Sale, duchessa di Galliera. Esistono repliche a Firenze, Galleria degli Uffizi (inv. 1108), a Düsseldorf, Accademia delle Belle Arti e nella collezione di Robert Didisheim di Mulhouse. L’attribuzione delle repliche nel tempo ha oscillato tra Holbein e Antonio il Moro, mentre la versione genovese è stata sempre esposta come opera di Luca d’Olanda. Wescher è il primo ad attribuire il ritratto a Pourbus il Vecchio anche grazie al riconoscimento della persona ritratta: Viglius von Aytta, studioso di diritto canonico olandese e diplomatico dell’Imperatore Carlo V. In questo ritratto Pourbus segue Antonio il Moro nella resa puramente descrittiva del volto a cui però si aggiunge una nota sentimentale che ne addolcisce la resa.