Il ritratto raffigura un uomo a mezzo busto, posto di profilo verso destra su sfondo uniforme verde scuro. L'uomo porta un cappello rosso rialzato sulla fronte e una veste di velluto broccato decorato con un motivo a melagrana impreziosito da lamine d'argento graffite, completato da un bavero di pelliccia. Gli abiti conferiscono al personaggio un'aria vagamente esotica che, insieme all'incarnato bianco e piuttosto flaccido, le labbra carnose, lo scorcio dell'occhio non troppo definito dal disegno, hanno fatto pensare a uno dei principi magiari che vennero in Italia nel 1433 per l'incoronazione dell'imperatore Sigismondo. La cornice "a edicola", con doratura a guazzo in oro zecchino, che racchiude il dipinto, pur non essendo quella originale risale al primo quarto del XVI secolo e si ispira a elementi architettonici rinascimentali di matrice brunelleschiana.
Codifica Iconclass (DESI)
61B111
DES
DESS:
Personaggi: uomo. Abbigliamento: veste di velluto broccato; bavero di pelliccia; cappello rosso.
Titolo (SGTT)
Principe Moscovita
SGT
SGTI:
ritratto virile
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 57
INVD:
1910, post
INVC:
Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1401
DTSV:
post
DTSF:
1450
DTSL:
ante
MTC
MTC:
tempera su tavola
Notizie storico-critiche (NSC)
Non si conosce l'identità del personaggio, ma la Marcenaro (1959) ha ipotizzato si tratti di "qualche capitano di ventura magiaro sceso dai Carpazi per onorare l'imperatore ungherese all'incoronazione romana" del 1433, pensando in particolare a Giovanni Hunyadi, padre di Mattia Corvino, che sulla metà del quarto decennio fu al servizio di Filippo Maria Visconti.
Il dipinto ha avuto varie attribuzioni: dallo stile di Luca d'Olanda (catalogo della Quadreria, 1829) a Giovanni Bellini (Alizeri, 1847 e 1875; catalogo della Quadreria, 1861; Grosso, 1910 e 1911; Jacobsen, 1911), da "scolaro di gentile " (Jacobsen 1896) alla "cultura veronese o più' precisamente pisanellesca" (Suida, 1906; Grosso, 1912 e 1932), fino ad essere riferito dalla Marcenaro (1959) a Pisanello, per le affinità con il ritratto d'uomo a punta d'argento del foglio 141 del Musee Bonnat di Bayonne. Tale linea interpretativa fu seguita, successivamente, da vari critici (Fossi Torodow, 1962; Zanoli, 1965; Chiarelli, 1966; Tagliaferro, 1991), fatta eccezione per L. Cuppini (1962, 1969) che l'attribuì al Giambono. L'assegnazione della tavola genovese a Michele Giambono si è andata consolidando nel tempo (Mariacher, 1970; Laclotte, 1978; Conti, 1979; De Marchi, 1992a; Franco, 1992, 1996; Pesaro, 1992).
Un contributo di Boskovits (1999) contraddice tale attribuzione, sostituendovi quella a Gentile Da Fabriano e mettendo in discussione anche l'identità dell'effigiato, che presenterebbe non tratti slavi o magiari, bensì mulatti.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Palazzo Rosso
PRCM:
Collezione privata Brignole-Sale
PRDI:
1710 ca
PRCT:
palazzo
PRCQ:
gentilizio
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCM:
Collezione Durazzo Giuseppe Maria
PRDI:
1670
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
PRVS:
Italia
PRVR:
Veneto
PRVP:
VE
PRVC:
Venezia
PRCM:
Collezione Regnier Nicolas
PRDU:
1666
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PR 57
INVD:
1910, post
INVC:
Palazzo Rosso
DTZ
DTZG:
XV
Cronologia (DT)
DTZS:
prima metà
DTM:
analisi stilistica
DTSI:
1401
DTSV:
post
DTSF:
1450
DTSL:
ante
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica
AUTN:
Taddeo, Michele di Giovanni Bono detto Giambono
AUTA:
Venezia 1400 circa - Venezia 1462
Altre attribuzioni (AAT)
Da Vinci, Leonardo
Altre attribuzioni (AAT)
Altre attribuzioni (AAT):
d'Olanda, Luca
Altre attribuzioni (AAT):
Bellini, Giovanni
Altre attribuzioni (AAT):
da Fabriano, Gentile
MTC
MTC:
tempera su tavola
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
53
MISL:
40
MISP:
4
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
discreto
Indicazioni specifiche (STCS):
Piccole cadute di colore sul fondo.
Restauri (RST)
RSTN_BLOCK:
Mattioli, Fusi, Zampieri E., Fedeli A. (FI)
RSTD:
1863
RSTN:
Isola G.
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Il ritratto raffigura un uomo a mezzo busto, posto di profilo verso destra su sfondo uniforme verde scuro. L'uomo porta un cappello rosso rialzato sulla fronte e una veste di velluto broccato decorato con un motivo a melagrana impreziosito da lamine d'argento graffite, completato da un bavero di pelliccia. Gli abiti conferiscono al personaggio un'aria vagamente esotica che, insieme all'incarnato bianco e piuttosto flaccido, le labbra carnose, lo scorcio dell'occhio non troppo definito dal disegno, hanno fatto pensare a uno dei principi magiari che vennero in Italia nel 1433 per l'incoronazione dell'imperatore Sigismondo. La cornice "a edicola", con doratura a guazzo in oro zecchino, che racchiude il dipinto, pur non essendo quella originale risale al primo quarto del XVI secolo e si ispira a elementi architettonici rinascimentali di matrice brunelleschiana.
Codifica Iconclass (DESI)
61B111
DES
DESS:
Personaggi: uomo. Abbigliamento: veste di velluto broccato; bavero di pelliccia; cappello rosso.
Notizie storico-critiche (NSC)
Non si conosce l'identità del personaggio, ma la Marcenaro (1959) ha ipotizzato si tratti di "qualche capitano di ventura magiaro sceso dai Carpazi per onorare l'imperatore ungherese all'incoronazione romana" del 1433, pensando in particolare a Giovanni Hunyadi, padre di Mattia Corvino, che sulla metà del quarto decennio fu al servizio di Filippo Maria Visconti.
Il dipinto ha avuto varie attribuzioni: dallo stile di Luca d'Olanda (catalogo della Quadreria, 1829) a Giovanni Bellini (Alizeri, 1847 e 1875; catalogo della Quadreria, 1861; Grosso, 1910 e 1911; Jacobsen, 1911), da "scolaro di gentile " (Jacobsen 1896) alla "cultura veronese o più' precisamente pisanellesca" (Suida, 1906; Grosso, 1912 e 1932), fino ad essere riferito dalla Marcenaro (1959) a Pisanello, per le affinità con il ritratto d'uomo a punta d'argento del foglio 141 del Musee Bonnat di Bayonne. Tale linea interpretativa fu seguita, successivamente, da vari critici (Fossi Torodow, 1962; Zanoli, 1965; Chiarelli, 1966; Tagliaferro, 1991), fatta eccezione per L. Cuppini (1962, 1969) che l'attribuì al Giambono. L'assegnazione della tavola genovese a Michele Giambono si è andata consolidando nel tempo (Mariacher, 1970; Laclotte, 1978; Conti, 1979; De Marchi, 1992a; Franco, 1992, 1996; Pesaro, 1992).
Un contributo di Boskovits (1999) contraddice tale attribuzione, sostituendovi quella a Gentile Da Fabriano e mettendo in discussione anche l'identità dell'effigiato, che presenterebbe non tratti slavi o magiari, bensì mulatti.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
donazione
Nome (ACQN):
Maria Brignole-Sale De Ferrari
Data acquisizione (ACQD):
1874
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
NVC
NVCT:
DM
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAD:
2010
FTAN:
PR 0057_GIAMBONO
FTAF:
tif
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_057
FTAN:
PR_057_3868
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione allegata
FTAP:
fotografia digitale
FTAA:
Lezzi, Simone
FTAD:
2023
FTAC:
PR_057
FTAN:
PR_057_3869
FTAF:
jpg
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia digitale
FTAN:
010371
FTAX:
documentazione esistente
FTAP:
fotografia b-n
FTAN:
18543 B56/2, 18554 B53/6
Bibliografia (BIB)
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Poleggi E. - F. (a cura di)
BIBD:
1969
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Alizeri F.
BIBD:
1847
BIBN:
Vol. II, parte I, p. 385
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Alizeri F.
BIBD:
1875
BIBN:
p. 165
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Jacobsen E.
BIBD:
1896
BIBN:
In "Archivio storico dell'Arte", II, p. 96
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Suida W.
BIBD:
1906
BIBN:
p. 143
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Berenson B.
BIBD:
1907
BIBN:
p. 236
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Jacobsen E.
BIBD:
1911
BIBN:
In "Rep, fur Kunstw", p. 192
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Grosso O.
BIBD:
1912
BIBN:
p. 22
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Grosso O.
BIBD:
1932
BIBN:
p. 37
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
Boskovits M.
BIBD:
1999
BIBN:
In "Arte Cristiana", fasc. 794, V. LXXXVII, pp. 33
BIBX:
bibliografia specifica
BIBA:
De Marchi Andrea
BIBD:
2002
BIBN:
In "Arte Veneta", 56, pp. 94-102
Citazione completa (BIL)
Titolo: Catalogo dei quadri appartenenti al Sig. Conte Brignole-Sale (Genova)
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Descrizione della città di Genova da un anonimo del 1818 (Genova) / Poleggi e. - F. (a cura di)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Description des beautees de genes et de ses environs (Genova)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Catalogo dei quadri appartenenti al sig. Marchese Antonio Brignole-Sale quali esistono nel di lui palazzo in genova detto il Palazzo Rosso (Genova)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Description des beautees de genes et de ses environs (Genova)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Guida artistica per la città di Genova (Genova) / Alizeri F.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Catalogo dei quadri e di altri oggetti d'arte della galleria di s. E. Il marchese Antonio Brignole-Sale nel di lui palazzo in Genova detto il Palazzo Rosso in via Nuova (Genova)
Citazione completa (BIL):
Titolo: Guida illustrativa del cittadino e del forestiero per la città di Genova (Genova) / Alizeri F.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Le gallerie Brignole-Sale De Ferrari in Genova / Jacobsen E.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Genua (Leipniz) / Suida W.
Citazione completa (BIL):
Titolo: North italian painters of the Renaissance (New York) / Berenson B.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Gemalde und zeichnungen in Genua / Jacobsen E.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Catalogo della galleria di Palazzo Rosso (Milano) / Grosso O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Le gallerie d'arte del Comune di Genova (Genova) / Grosso O.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Pisanello e gli altri. Un bilancio delle ricerche sulla pittura tra Lombardia e Veneto all'inizio del Quattrocento. / Boskovits M.
Citazione completa (BIL):
Titolo: Un libro di Tiziana Franco su Michele Giambono e il monumento a cortesia da Serego / De Marchi Andrea