Endimione è rappresentato immerso nel sonno mentre viene osservato da Diana, raffigurata mentre si china su di lui. Ai piedi del giovane, in basso a sinistra, è rappresentato un cane addormentato, animale sacro alla dea e richiamo alla caccia.
Codifica Iconclass (DESI)
92C321
DES
DESS:
divinità: Diana
Titolo (SGTT)
Diana ed Endimione
SGT
SGTI:
Diana ed Endimione
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 1627
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
secc. XVII- XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine/ inizio
DTM:
contesto,analisi stilistica,documentazione
DTSI:
1696
DTSV:
(?)
DTSF:
1724
DTSL:
ante
MTC
MTC:
olio su tela
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera si rifà a un tema molto comune nella cultura rinascimentale, ripreso dalle Eroidi di Ovidio.
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Casa Piola
PRCU:
Salita S. Leonardo, 18
PRDU:
1913
PRCT:
casa
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 1627
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
secc. XVII- XVIII
Cronologia (DT)
DTZS:
fine/ inizio
DTM:
contesto,analisi stilistica,documentazione
DTSI:
1696
DTSV:
(?)
DTSF:
1724
DTSL:
ante
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTM:
analisi stilistica,documentazione
AUTN:
Piola, Paolo Gerolamo
AUTA:
Genova, 1666 - Genova, 1724
MTC
MTC:
olio su tela
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
108,5
MISL:
104
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
discreto
Restauri (RST)
RSTD:
2003
RSTS:
restaurato
RSTE:
Studio Martino Oberto Genova
RSTD:
1961.
RSTS:
foderato
RSTN:
D. Podio
Indicazioni sull'oggetto (DESO)
Endimione è rappresentato immerso nel sonno mentre viene osservato da Diana, raffigurata mentre si china su di lui. Ai piedi del giovane, in basso a sinistra, è rappresentato un cane addormentato, animale sacro alla dea e richiamo alla caccia.
Codifica Iconclass (DESI)
92C321
DES
DESS:
divinità: Diana
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera si rifà a un tema molto comune nella cultura rinascimentale, ripreso dalle Eroidi di Ovidio.