Adorazione dei pastori (recto) - Cristo portacroce (verso)
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 381
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
sec. XVII
DTZG:
sec. XVI
Cronologia (DT)
DTZS:
secondo quarto
MTC
MTC:
olio su tavola di pioppo
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera presenta una doppia raffigurazione, sia sul recto che sul verso.
Per quanto riguarda la scena dipinta sul recto, questa era anticamente attribuita a Francesco Vanni, come ricorda un'iscrizione posta sul retro della tavola. L'attribuzione a Simone Barabino, invece, si deve a Newcome (1972, p. 314) e venne ripresa poi da Manzitti (1989, p. 624).
La datazione della tavola è deducibile dalla presenza, nel verso, di un "Cristo portacroce" di scuola lombarda risalente al secondo quarto del XVI secolo. Ciò, infatti, induce a credere che Simone Barabino abbia dipinto l'"Adorazione dei pastori" intorno al 1615, negli anni del suo soggiorno milanese. Sono ancora evidenti tracce tardomanieristiche di ascendenza toscana, le stesse percepite nella prima attribuzione a Francesco Vanni.
Relativamente alla composizione presente nel verso, essa può essere considerata una delle numerose realizzazioni dello stesso soggetto attribuibili a Giovan Francesco Maineri. L'iconografia non lascia spazio a dubbi sul modello, mentre le lumeggiature della chioma confermano il riferimento lombardo (Genova 1996, p. 198).
Tipo scheda (TSK)
OA
Codice univoco (NCT)
Codice Regione (NCTR):
07
Ente schedatore (ESC)
C010025
Ente competente (ECP)
S21
Altro codice bene (ACC)
ODY-OA_0003188/ R07
Altri codici (ACC)
Altro codice bene (ACC):
IN48_000422
Schede correlate (ACS)
ACSC:
B237
ACSS:
Numero scheda cartacea
Definizione bene (OGT)
OGTD:
dipinto
Identificazione (OGTV):
opera isolata
Titolo (SGTT)
Adorazione dei pastori (recto) - Cristo portacroce (verso)
Altre localizzazioni geografico-amministrative (LA)
PRVS:
Italia
PRVR:
Liguria
PRVP:
GE
PRVC:
Genova
PRCD:
Principe Odone di Savoia
PRDU:
1866
PRCT:
collezione
PRCQ:
privata
TCL:
luogo di provenienza
Inventario di museo o soprintendenza
INVN:
PB 381
INVC:
Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco
DTZ
DTZG:
sec. XVII
DTZG:
sec. XVI
Cronologia (DT)
DTZS:
secondo quarto
Autore (AUT)
AUTR:
esecutore
AUTN:
Barabino, Simone
AUTA:
1575 ca. - 1620 ca.
ATB
ATBD:
scuola lombarda
MTC
MTC:
olio su tavola di pioppo
Misure (MIS)
MISU:
cm
MISA:
46
MISL:
36
Stato di conservazione (STC)
Stato di conservazione (STCC):
buono
Notizie storico-critiche (NSC)
L'opera presenta una doppia raffigurazione, sia sul recto che sul verso.
Per quanto riguarda la scena dipinta sul recto, questa era anticamente attribuita a Francesco Vanni, come ricorda un'iscrizione posta sul retro della tavola. L'attribuzione a Simone Barabino, invece, si deve a Newcome (1972, p. 314) e venne ripresa poi da Manzitti (1989, p. 624).
La datazione della tavola è deducibile dalla presenza, nel verso, di un "Cristo portacroce" di scuola lombarda risalente al secondo quarto del XVI secolo. Ciò, infatti, induce a credere che Simone Barabino abbia dipinto l'"Adorazione dei pastori" intorno al 1615, negli anni del suo soggiorno milanese. Sono ancora evidenti tracce tardomanieristiche di ascendenza toscana, le stesse percepite nella prima attribuzione a Francesco Vanni.
Relativamente alla composizione presente nel verso, essa può essere considerata una delle numerose realizzazioni dello stesso soggetto attribuibili a Giovan Francesco Maineri. L'iconografia non lascia spazio a dubbi sul modello, mentre le lumeggiature della chioma confermano il riferimento lombardo (Genova 1996, p. 198).
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
Principe Odone di Savoia
Data acquisizione (ACQD):
1866
Luogo acquisizione (ACQL):
Genova
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
Comune di Genova
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione esistente
FTAN:
949/12
Citazione completa (BIL)
Grosso, 1910, n. 14, p. 88; Grosso, 1912, n. 14, p. 76; Genova, 1914, p. 108; Grosso, 1932, p. 154; Newcome, 1972, p. 314; Carducci, 1981-82, p. 337; Manzitti, 1989, p. 624; Genova 1996, p. 198.
Mostre (MST)
MSTT:
Odone di Savoia 1846-1866. Le collezioni di un principe per Genova