In quest'opera l'influenza del repertorio figurativo del Grechetto è evidente, ma la semplificazione compositiva e l'esecuzione pittorica, meno pastosa e abbondante, rivelano la mano di uno dei discepoli diretti del Castiglione, individuabile in quella del figlio Giovanni Francesco.
In quest'opera l'influenza del repertorio figurativo del Grechetto è evidente, ma la semplificazione compositiva e l'esecuzione pittorica, meno pastosa e abbondante, rivelano la mano di uno dei discepoli diretti del Castiglione, individuabile in quella del figlio Giovanni Francesco.
Acquisizione (ACQ)
ACQT:
legato
Nome (ACQN):
A. Samengo
Data acquisizione (ACQD):
1887
Condizione giuridica (CDG)
Indicazione generica (CDGG):
proprietà Ente pubblico territoriale
Indicazione specifica (CDGS):
COMUNE DI GENOVA
Documentazione fotografica (FTA)
FTAX:
documentazione esistente
FTAN:
NEG A. 3/5
Citazione completa (BIL)
Delogu G., Pittori minori liguri lombardi e piemontesi del '600 e del '700, Venezia 1930, vo II, pp. 449-452; Delogu G., G. B. Castiglione, Venezia 1928; Grosso O., A. M. Vassallo e la pittura d'animali a Genova, 1922, p 502; Grosso O., Le follie d'arte del comune di Genova, 1932, p. 161; Elenco dei quadri
ed oggetti archeologici dei Palzazi Bianco e Rosso, Genova 1914; Grosso O., Catalogo delle gallerie di palazzo Bianco e Rosso, Genova 1909, p. 21, n 11
Citazione completa (BIL)
Citazione completa (BIL):
Catalogo provvisorio della Galleria di Palazzo Bianco, Bergamo 1953, Bilbao 2003, p. 66.
Mostre (MST)
MSTT:
Mostra della pittura italiana del Seicento e del Settecento