Il polittico proviene dall’abbazia benedettina di San Gerolamo della Cervara (Santa Margherita Ligure- GE) e fu commissionato a Gerard David da Vincenzo Sauli perché fosse collocato all’ingresso del coro della chiesa monastica. Delle sette tavole che componevano il polittico, a Palazzo Bianco sono esposti i tre scomparti principali che rappresentano la Madonna col Bambino, detta "Madonna dell’uva", San Gerolamo e San Benedetto, nonché il coronamento superiore della tavola centrale, raffigurante la Crocifissione.
Le parti mancanti si trovano oggi al Metropolitan Museum (Angelo annunciante e Madonna annunciata) e al Louvre (lunetta con il Padre Benedicente).
Un'iscrizione, che si conosce grazie ad una testimonianza del 1790, correva sotto la base del trono della Vergine e recitava: "Hoc opus fecit fieri D.nus Vincentius Saulus MCCCCCVI die VII septembris" [cfr. G. Spinola, Memorie storiche del Monistero..., XVIII secolo, c. 596].
Il polittico proviene dall’abbazia benedettina di San Gerolamo della Cervara (Santa Margherita Ligure- GE) e fu commissionato a Gerard David da Vincenzo Sauli perché fosse collocato all’ingresso del coro della chiesa monastica. Delle sette tavole che componevano il polittico, a Palazzo Bianco sono esposti i tre scomparti principali che rappresentano la Madonna col Bambino, detta "Madonna dell’uva", San Gerolamo e San Benedetto, nonché il coronamento superiore della tavola centrale, raffigurante la Crocifissione.
Le parti mancanti si trovano oggi al Metropolitan Museum (Angelo annunciante e Madonna annunciata) e al Louvre (lunetta con il Padre Benedicente).
Un'iscrizione, che si conosce grazie ad una testimonianza del 1790, correva sotto la base del trono della Vergine e recitava: "Hoc opus fecit fieri D.nus Vincentius Saulus MCCCCCVI die VII septembris" [cfr. G. Spinola, Memorie storiche del Monistero..., XVIII secolo, c. 596].