I genovesi si stabiliscono a Cembalo (Balaklava), nella costa meridionale della Crimea, al-meno dal 1344. Il possesso della colonia dura, quasi stabilmente, fino alla sua caduta ad opera dei Turchi Ottomani (1475). La lapide risale alla caduta di Costantinopoli, anno in cui iniziarono nuovi lavori di fortificazione, destinati a segnare l'aspetto definitivo della co-lonia. Murata su una delle torri, venne asportata durante la Guerra di Crimea da parte dei bersaglieri italiani e regalata alla città di Genova (1855).
MCCCC L III/
HOC OPUS FIERI FECIT SP(ECTA)/
BILI D(OMI)NI BARNABA GRILLUS/
Notizie storico-critiche (NSC)
I genovesi si stabiliscono a Cembalo (Balaklava), nella costa meridionale della Crimea, al-meno dal 1344. Il possesso della colonia dura, quasi stabilmente, fino alla sua caduta ad opera dei Turchi Ottomani (1475). La lapide risale alla caduta di Costantinopoli, anno in cui iniziarono nuovi lavori di fortificazione, destinati a segnare l'aspetto definitivo della co-lonia. Murata su una delle torri, venne asportata durante la Guerra di Crimea da parte dei bersaglieri italiani e regalata alla città di Genova (1855).